Sanità

Melanoma metastatico a Biella il primo paziente arruolato in Italia per uno studio specifico

A farne parte in Piemonte, oltre al presidio biellese, solo la Città della Salute e della Scienza di Torino. riguarda l’utilizzo di un nuovo farmaco, brenetafusp, in associazione a nivolumab in pazienti con melanoma avanzato precedentemente non trattato, positivi per HLA (antigene dei leucociti umani).

Melanoma metastatico a Biella il primo paziente arruolato in Italia per uno studio specifico

E’ partito all’ospedale di Biella uno studio dedicato al trattamento del melanoma metastatico grazie al primo paziente arruolato in Italia.

Melanoma metastatico a Biella uno studio dedicato al trattamento

All’ospedale di Biella in Oncologia ha preso avvio, con il primo paziente arruolato in Italia, uno studio dedicato al trattamento del melanoma metastatico: si chiama Prism-Mel-301 ed è attivo in 173 centri internazionali e in 13 italiani. A farne parte in Piemonte, oltre al presidio biellese, solo la Città della Salute e della Scienza di Torino. riguarda l’utilizzo di un nuovo farmaco, brenetafusp, in associazione a nivolumab in pazienti con melanoma avanzato precedentemente non trattato, positivi per HLA (antigene dei leucociti umani). Il principale obiettivo è verificare se il farmaco, in combinazione con una terapia standard di nivolumab, funzioni meglio della terapia standard (nivolumab) nel far cessare la crescita o nel provocare la riduzione dei tumori. Un secondo obiettivo è valutare la dose più efficace di brenetafusp. Sempre in Oncologia, ambito ginecologico, in attivazione altri 6 studi e sta per esserne approvato uno internazionale di fase III, randomizzato, sull’impiego di una nuova molecola in pazienti con cancro ovarico resistente al platino.