Giovani e istituzioni

La Regione Piemonte ha premiato le scuole impegnate nel futuro green

Il punteggio più alto è stato ottenuto dall’istituto comprensivo Ferrari di Vercelli, premiato per il lavoro svolto sui temi della sostenibilità ambientale. Poi la scuola secondaria di 1º grado Dante Alighieri di Casale Monferrato, il comprensivo 1 Saracco-Bella di Aquiterme, la primaria Collodi di Rondissone e il comprensivo Rina Monti Stella di Verbania.

La Regione Piemonte ha premiato le scuole impegnate nel futuro green

Sono state 130 le scuole partecipanti all’edizione 2026 di «Green school: road to the future», il progetto educativo di Wild Life Protection Ets nell’ambito del progetto Diderot della Crt Cassa di Risparmio di Torino, e dedicato alle scuole che scelgono di trasformare la sostenibilità in pratica quotidiana, coinvolgendo studenti, insegnanti e comunità locali in un lavoro concreto sul futuro ambientale. Scuole provenienti da Piemonte e Valle d’Aosta. Di queste, 32 hanno ottenuto il riconoscimento ufficiale di «Green school» dopo aver completato il percorso. Il punteggio più alto è stato ottenuto dall’istituto comprensivo Ferrari di Vercelli, premiato per il lavoro svolto sui temi della sostenibilità ambientale. Poi la scuola secondaria di 1º grado Dante Alighieri di Casale Monferrato, il comprensivo 1 Saracco-Bella di Aquiterme, la primaria Collodi di Rondissone e il comprensivo Rina Monti Stella di Verbania.

Il progetto si è concluso con otto eventi territoriali che hanno coinvolto circa cento rappresentanti scolastici ciascuno tra studenti, docenti e dirigenti: sono stati presentati e premiati anche elaborati, idee e progetti realizzati dalle scuole partecipanti, dando spazio alla creatività e alle proposte nate nelle classi. Gli eventi conclusivi sul territorio sono inseriti nella più ampia rassegna di Expo della Sostenibilità, la manifestazione ideata da un gruppo di ragazze e ragazzi che, dal 2023, ha deciso di non aspettare che qualcun altro affrontasse la crisi climatica. Partita da Alba come iniziativa locale, l’Expo è cresciuta anno dopo anno fino a diventare una piattaforma diffusa di eventi, incontri e attività che oggi coinvolge 12 città tra Piemonte e Valle d’Aosta.

L’edizione 2026, in programma tra aprile e fine maggio, propone un programma di oltre venticinque giornate di appuntamenti tra eventi pubblici, attività culturali, momenti di confronto, spazio alle startup e iniziative dedicate ai territori più virtuosi.

«Questa iniziativa non è solo un progetto educativo, ma una vera e propria finestra aperta sul mondo – ha affermato l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati – Riesce nell’intento di portare l’educazione ambientale delle scuole del nostro territorio all’interno di un network globale, offrendo a docenti e studenti l’opportunità di confrontarsi con realtà internazionali e pratiche virtuose. E’ proprio attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni che possiamo costruire una società realmente sostenibile. Vedo nella partecipazione attiva degli studenti e nell’impegno dei docenti il segnale più forte di una volontà collettiva di cambiare passo».