Quali sono le regioni europee che attraggono maggiormente i cicloturisti? Ce lo dice il Cycle Tourism Index 2026 firmato Bikenomist e Komoot: e per quel che riguarda le regioni del Nordovest, la Liguria è quella che fa la figura più bella.
Secondo questo report, che analizza i dati aggregati delle attività ciclistiche registrate nel 2025 in 14 Paesi europei e, considerando gli utenti stranieri che hanno completato almeno un percorso ciclistico nelle regioni analizzate, offre una fotografia comparata della capacità delle regioni europee di attrarre cicloturisti stranieri, la meta preferita è la Croazia.
Il dato che emerge con più forza per l’Italia è che il Paese ha territori molto competitivi, ma non si presenta ancora come una destinazione omogenea e compatta sul mercato internazionale del cicloturismo. Al primo posto della classifica italiana figura il Trentino-Alto Adige con 52,1 punti (settimo posto assoluto): seguono, ma a distanza, la Sardegna con 32,83 e la Liguria con 25,79. Subito dietro si collocano Toscana, Friuli Venezia Giulia e Veneto. Dobbiamo arrivare al nono posto per trovare la Lombardia (11,42 punti) e addirittura al dodicesimo per trovare il Piemonte (9,03 punti).
Il Cycle Tourism Index 2026 ha introdotto, accanto all’indice annuale, quattro indici stagionali per capire non solo dove si concentra il cicloturismo internazionale, ma anche in quali momenti dell’anno i territori risultano più forti. Il Trentino-Alto Adige resta il territorio più ricercato durante tutto l’anno, mentre Sardegna e Liguria mostrano una forte tenuta anche fuori dall’estate. La Toscana mantiene un forte interesse durante tutto l’arco dell’anno, mentre Friuli Venezia Giulia e Veneto esprimono il loro potenziale soprattutto in primavera e in estate. Molte regioni del Sud, invece, sembrano poter trovare nelle mezze stagioni, soprattutto in autunno, la finestra più favorevole per rafforzare la propria attrattività internazionale. Tra le grandi sorprese, la Sicilia che supera la Lombardia e la regione Calabria che si attesta davanti all’Emilia Romagna per l’attrattività nei confronti dei cicloturisti stranieri.