Innovazione

Intelligenza artificiale progetti pilota per 20 milioni di euro

Sperimentare soluzioni innovative per superare il problema delle liste d’attesa in sanità (analisi e previsione della domanda, allocazione adattiva delle risorse, gestione delle agende e supporto al processo di prenotazione, compliance etico-normativa) e sulla gestione sartoriale dei flussi turistici per offrire un’esperienza personalizzata e migliorare l’offerta complessiva: è questo il cuore del progetto pilota che vede la Liguria capofila (in un partenariato con Calabria, Lazio, Basilicata, Molise, Piemonte, Sicilia e la Provincia autonoma di Trento).

Intelligenza artificiale progetti pilota per 20 milioni di euro

Progetti pilota, nel campo dell’Intelligenza artificiale, da mettere in campo in alcune Regioni italiane per capirne la funzionalità e poi esportarle in tutto il Paese. E’ l’iniziativa nazionale «Reg4IA, Regioni per l’intelligenza artificiale» di recente presentata a Genova, organizzata da Regione Liguria e promossa dal dipartimento per la Trasformazione digitale della presidenza del consiglio dei ministri insieme alle regioni e province autonome per sostenere la sperimentazione di soluzioni innovative basate sull’intelligenza artificiale al servizio di cittadini e imprese.
L’iniziativa è finanziata a livello nazionale con 20 milioni di euro, di cui 6,5 milioni assegnati al progetto di cui la Liguria è capofila e per il quale si è focalizzata su sanità e turismo.
Sperimentare soluzioni innovative per superare il problema delle liste d’attesa in sanità (analisi e previsione della domanda, allocazione adattiva delle risorse, gestione delle agende e supporto al processo di prenotazione, compliance etico-normativa) e sulla gestione sartoriale dei flussi turistici per offrire un’esperienza personalizzata e migliorare l’offerta complessiva: è questo il cuore del progetto pilota che vede la Liguria capofila (in un partenariato con Calabria, Lazio, Basilicata, Molise, Piemonte, Sicilia e la Provincia autonoma di Trento).

«L’obiettivo è quello di utilizzare l’intelligenza artificiale per migliorare la gestione delle liste d’attesa e rendere i servizi sanitari sempre più efficienti – ha sottolineato Massimo Nicolò, assessore regionale alla Sanità – Attraverso l’analisi avanzata dei dati potremo analizzare la domanda di prestazioni, organizzare le agende e ridurre fenomeni come i no-show, cioè le mancate presentazioni alle visite, che oggi creano inefficienze. L’intelligenza artificiale non sostituisce i professionisti, ma li supporta nelle decisioni».

Un utilizzo dell’IA anche per il turismo:

«Dobbiamo partire da un dato: il 75% dei turisti visita solo il 4% delle destinazioni – ha commentato l’assessore ligure Luca Lombardi – e oggi, grazie agli strumenti messi a disposizione dall’IA, possiamo invertire questo trend. Le nuove tecnologie digitali possono aiutarci a capire quali attività e servizi si confezionano al meglio per i turisti: come un sarto quando realizza un vestito su misura. A fine anno verranno esaminati i risultati tecnici ottenuti dal lavoro di tutti».

Gli altri progetti

L’altro progetto che riguarda il Nordovest è quello che vede insieme Regione Lombardia (capofila) e Regione del Veneto: intende creare una smart land con modelli di analisi evolute su un’architettura dati federata per ottimizzare politiche ambientali e di mobilità, sfruttando l’intelligenza artificale su scala transregionale per promuovere innovazione e sostenibilità.

«Reg4IA è una scelta strategica che guarda al futuro – dichiara Ruggero Invernizzi, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega a controlli, patrimonio e digitalizzazione – ma che nasce da esigenze reali del presente. Regione Lombardia conferma il proprio impegno a guidare questo percorso con senso istituzionale, visione e responsabilità, contribuendo a rafforzare la capacità del sistema pubblico di affrontare le grandi sfide ambientali, energetiche e di mobilità del nostro tempo».