Le statistiche

Incidenti stradali nel Nordovest è Vercelli la provincia più sicura

Nel 2025 quelli con vittime sono stati la metà rispetto a quelli registrati nel 2019.

Incidenti stradali nel Nordovest è Vercelli la provincia più sicura

Le statistiche degli incidenti stradali sono molto eterogenee e definiscono un quadro articolato della situazione per quanto riguarda il Nordovest dell’Italia. Istat ha aggiornato le pubblicazioni con tutti i dati relativi al 2025 degli episodi sulle strade del Paese, tenendo come punto fermo l’obiettivo dell’agenda 2030 dell’Unione europea, che è intervenuta anche in questo campo chiedendo agli Stati membri di ridurre del 50% il numero di morti e feriti gravi sulle strade, rispetto ai valori del 2019.

Vercelli è l’unica provincia del Nordovest che nel 2025 ha raggiunto l’obiettivo europeo

Nel 2025, analizzando i dati provinciali, emerge come sia quella di Vercelli l’unica area del Nordovest ad aver raggiunto l’obiettivo dell’agenda 2030 di dimezzare il numero di vittime e feriti gravi sulle strade rispetto alle statistiche del 2019. Le altre province italiane ad aver conseguito questo risultato nel 2025 sono state Prato, Fermo, Crotone, Vibo Valentia, Isernia e Siena. Le province che invece hanno registrato il maggiore incremento percentuale, sempre rispetto al 2019, sono Aosta, Oristano e Barletta-Andria-Trani, e che quindi sono le più lontane, per il 2025, dal target europeo.

Ma la situazione non è per niente così netta

Se in valori percentuali gli incrementi maggiori nel Nordovest si sono avuti ad Aosta, in termini assoluti invece il maggiore incremento del numero di vittime nel 2025 si è registrato nella provincia di Torino (+17 rispetto al 2024). Concludono il podio Macerata (+14) e Catania (+10). Rispetto al 2019 invece l’aumento maggiore di decessi sulle strade si è registrato a Palermo (+20): «La maggior parte delle Province siciliane, fanno della Sicilia la Regione con il più alto aumento di morti rispetto al 2019 (+33)».

A livello regionale il quadro cambia nuovamente

La Lombardia con -36 decessi sulle strade è nel gruppo di regioni dove il dato in termini assoluti cala maggiormente, assieme a Puglia (-51) e Umbria (-26). Sempre parlando in valori assoluti tra le regioni, i maggiori incrementi di vittime si sono registrati nel 2025 in Piemonte (+27) e in Liguria (+8), oltre che nelle Marche (+13).

L’indice di mortalità rimescola nuovamente le carte delle province

Se si guarda invece la gravità degli incidenti in un territorio, ossia l’indice di mortalità, che misura i morti ogni 1.000 incidenti, Milano, Monza Brianza, Varese, Imperia e Genova sono tra le province dove gli incidenti nel 2025 sono stati meno gravi in assoluto, con un indice inferiore a 10 morti ogni 1.000 episodi. Nel resto del Paese sono 12 le province dove il tasso è risultato più del doppio della media nazionale (16,2). Le situazioni più critiche sono a Nuoro (52,8), Sud Sardegna (51,7) e Benevento (50,2).

Milano e Torino le province sul podio per il più alto numero di pedoni deceduti (dopo Roma)

La Capitale occupa il primo posto nella classifica nazionale dei pedoni deceduti nel corso del 2025 (48, -26,2% rispetto al 2024). Ma Milano e Torino seguono al secondo e al terzo posto nella triste classifica, con rispettivamente 18 (-21,7% rispetto al 2024) e 16 (+6,7%). Nel corso del 2025 sono deceduti, in Italia 419 pedoni (-10,9%), 228 ciclisti (+23,2%), di cui 30 su bici elettrica (+50%) e 25 vittime tra conducenti e passeggeri di monopattini (+8,7%).

Il quadro generale

Rispetto al 2019 e agli obiettivi dell’Agenda 2030 sono 41 le province (sul totale di 107) che hanno fatto registrare un aumento del numero di morti. Il numero è diminuito in altre 57 province, infine sono state 9 le province dove nel 2025 il numero dei morti è rimasto stabile rispetto al 2019. Il dato generale vede un ulteriore diminuzione del numero di vittime sulle strade italiane, ma ancora lontano dall’obiettivo europeo: -9,6%. In tutto gli incidenti con lesioni a persone registrati nel 2025 in Italia sono stati 177.207 (nel 2024 erano stati 173.364, +2,2%; 172.183 nel 2019, +2,9%), che hanno causato 2.868 decessi (3.030 nel 2024 -5,3%; 3.173 nel 2019, -9,6%) e 237.822 feriti (233.853 nel 2024, +1,7%; 241.384 nel 2019, -1,5%). In media, rispettivamente, 485 incidenti, 7,9 morti e 652 feriti ogni giorno.