Regione Piemonte

In Piemonte continua il progetto per tutelare la nocciola tonda gentile trilobata

L’obiettivo: «Difendere il primato qualitativo sul mercato e stare al fianco dei nostri produttori».

In Piemonte continua il progetto per tutelare la nocciola tonda gentile trilobata

Sostenere i produttori e proteggere un prodotto simbolo.

«La Nocciola Tonda Gentile Trilobata, rappresenta un simbolo del nostro agroalimentare e un grande pilastro economico – ha spiegato l’assessore piemontese all’Agricoltura Paolo Bongioanni durante il convegno dedicato – Per questo motivo abbiamo stanziato un investimento di 750mila euro, ripartiti su tre anni, per finanziare la ricerca applicata e sostenere il progetto “Tonda Gentile Produttiva”, il cui coordinamento è stato affidato alla Fondazione Agrion, presieduta da Giacomo Ballari. Oggi le nostre aziende affrontano sfide climatiche e fitosanitarie senza precedenti, che minacciano di mettere in ginocchio la redditività del settore. Grazie alle migliori competenze scientifiche, stiamo portando avanti un piano strategico che punta al miglioramento genetico e alla creazione di un kit di strumenti essenziali per supportare l’intero comparto corilicolo. L’obiettivo è dunque chiaro e duplice: difendere il primato qualitativo della nocciola piemontese sul mercato e stare al fianco dei produttori».

Quali gli obiettivi 2026? Ottimizzazione e salute del terreno, miglioramento del processo di impollinazione, valutazione delle tecniche di potatura e gestione della chioma, supporto digitale alle decisioni (App), diagnosi dello stato dei noccioleti, analisi dei cali di resa agricola, riqualificazione dei vecchi impianti, risposta delle piante ai cambiamenti climatici, difesa da batteri e funghi, monitoraggio dei nuovi insetti, strategie di difesa dalle cimici, vivaismo e miglioramento genetico, valorizzazione degli scarti di potatura.