Rapporto PEFC

I boschi piemontesi sono i più protetti del Nordovest

La classifica delle regioni con più foreste certificate vede in prima posizione il Trentino Alto Adige, con 597.729,69 ettari di superficie certificata. Al terzo posto - come si è detto - rimane il Friuli Venezia Giulia con 102.187,85 ettari.

I boschi piemontesi sono i più protetti del Nordovest

Patrimonio forestale certificato in Italia, la Regione Piemonte ha fatto un balzo in avanti conquistando, nel 2025, il secondo gradino del podio nella classifica delle regioni con più foreste certificate, superando il Friuli Venezia Giulia, con un totale di 103.113,89 ettari. Ma cosa vuol dire “foresta certificata”? Le certificazioni in questione sono quelle rilasciate dall’associazione PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes), ente che promuove una gestione del patrimonio forestale che sia corretta e sostenibile, rilasciando una serie di certificazioni (39 in tutto) per i servizi ecosistemici, che riguardano il carbonio (22 certificazioni sul totale, per una funzione climatica), il turismo (8 sul totale, con funzione turistico-ricreativa), il benessere in foresta (4 in tutto, per una funzione salutistica) e per la biodiversità (le rimanenti 3, con funzione di tutela e prevenzione). Nel 2025 sono state 8 le certificazioni che si sono sommate, delle quali la metà sono utili alla funzione climatica, ossia volte al controllo e al regolamento dei livelli di carbonio presenti nell’ambiente e nell’atmosfera. La classifica delle regioni con più foreste certificate vede in prima posizione il Trentino Alto Adige, con 597.729,69 ettari di superficie certificata. Al terzo posto – come si è detto – rimane il Friuli Venezia Giulia con 102.187,85 ettari.

Nel 2025 un consolidamento ulteriore

Il rapporto Pefc 2026 riferisce il superamento stabile (per il 2025) della soglia di 1,1 milioni di ettari di superficie forestale certificata in Italia, con l’ingresso di 3 nuove regioni nel registro delle certificazioni forestali (Campania, Puglia e Molise), inoltre il 2025 segna anche un altro dato decisamente importante per quanto riguarda le aziende certificate nella Catena di Custodia.

La certificazione delle aziende

Oltre alle superfici, l’ente di gestione si occupa di rilasciare certificazioni anche per le aziende che si occupano della manutenzione e della gestione delle foreste. Nel 2025 in tutto il Paese si è raggiunto il numero di 1.735 aziende certificate nella Catena di Custodia. Sono state infatti 185 le imprese ad ottenere tale certificazione, un incremento dell’11,5% rispetto al 2024. Quello dle 2025 è il secondo miglior risultato di sempre per numero di aziende certificate in un singolo anno. In Lombardia il secondo miglior risultato in questa classifica, con 284, con un incremento nel 2025 di 24 unità (in Piemonte l’anno appena conclusosi ha visto la nascita di 32 nuove unità).

I settori trainanti delle certificazioni

Anche per il 2025, edilizia e filiere del legno sono i settori che trainano il sistema delle certificazioni. Tra le motivazioni alla base di questo trend l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi e la crescente richiesta di materiale certificato nei cantieri pubblici. I comparti che hanno registrato gli incrementi più significativi nel corso dell’anno sono quelli degli infissi (+28%), delle carte per ufficio, grafiche e speciali (+24,6%), degli imballaggi in legno (+23,8%) e dei pallet (+23,1%), a conferma di una crescita diffusa che interessa sia il comparto legno sia il settore cartario ed editoriale. Dato rilevante anche l’aumento delle aziende che producono energia da legno e materiale cellulosico, che raggiungono quota 13 con un incremento dell’85,7% rispetto all’anno precedente.