Istituzioni

Garante minori e fragilità, nel 2025 le segnalazioni sono aumentate del 75%

Uno strumento di tutela, ascolto e raccordo tra i vari servizi ed enti e i cittadini lombardi.

Garante minori e fragilità, nel 2025 le segnalazioni sono aumentate del 75%

Sono aumentate del 75% in un anno le segnalazioni al Garante per la tutela dei minori e delle fragilità di Regione Lombardia, passando da 203 nel 2024 a 355 nel 2025. Un dato che evidenzia una crescente conoscenza dell’istituzione e una maggiore fiducia dei cittadini nei confronti degli strumenti di garanzia.

«Il fatto che sempre più cittadini si rivolgano al Garante significa che la porta delle istituzioni è percepita come aperta. Quando emergono situazioni di fragilità o difficoltà nel rapporto con i servizi, i cittadini sanno di poter trovare un punto di ascolto e di tutela», ha dichiarato il garante Riccardo Bettiga nel corso dell’audizione in Commissione. «Le fragilità non vivono in compartimenti separati: minori, disabilità, vittime di reato e anziani spesso condividono le stesse difficoltà», ha aggiunto il garante, sottolineando come il compito dell’Autorità sia quello di «aiutare le istituzioni a guardare insieme queste realtà e a costruire risposte più coordinate ed efficaci. Dietro ogni segnalazione c’è una storia complessa e spesso una rete di istituzioni che devono imparare a lavorare insieme. Il nostro lavoro è proprio questo: mettere in comunicazione servizi, enti e cittadini affinché i diritti non restino soltanto sulla carta. Il lavoro svolto dimostra che il Garante non è soltanto una figura simbolica, ma uno strumento reale di tutela, ascolto e raccordo istituzionale per la comunità lombarda».

Il 2024 rappresenta il primo anno di piena attuazione della riforma regionale che ha riunificato in un’unica Autorità le funzioni di tutela dei minori, delle persone con disabilità, delle vittime di reato e anche delle persone anziane.
L’attività del Garante ha contribuito a migliorare il coordinamento tra istituzioni, servizi sociali, tribunali, scuole, Asst e realtà del terzo settore, consolidando il ruolo dell’Autorità come punto di raccordo per la tutela delle fragilità.
Accanto alle segnalazioni formali, l’Ufficio del Garante gestisce quotidianamente telefonate, richieste via e-mail, colloqui di orientamento e richieste di chiarimento su diritti e procedure. Nel complesso si tratta di migliaia di interazioni con cittadini e operatori nel corso dell’anno.
Nel 2024 il Garante ha promosso o partecipato a 103 iniziative pubbliche tra eventi, convegni, incontri istituzionali e progetti educativi. Tra i progetti più significativi vi è il percorso realizzato con l’Ufficio Scolastico Regionale “Riuscire ad esserci – In dialogo con il Garante”. Il progetto ha coinvolto 12 scuole lombarde, 393 studenti e 31 docenti e si è concluso con un evento finale presso l’Auditorium Gaber di Palazzo Pirelli.