Con “Fuoriclasse” Regione Lombardia rafforza il proprio impegno a favore dell’inclusione sociale e al contrasto alla povertà educativa. La nuova misura approvata dalla Giunta, finanziata attraverso fondi europei con 5 milioni di euro, è rivolta a minori e giovani appartenenti a nuclei familiari in condizioni di fragilità economica e sociale, con l’obiettivo di ampliare l’accesso a opportunità educative, culturali e formative di qualità.
I destinatari diretti sono i minori tra i 9 e i 17 anni e i giovani di età compresa fra i 18 ed i 21 anni beneficiari di un provvedimento di prosieguo amministrativo disposto dal Tribunale per i minorenni. Il provvedimento prevede due linee di intervento: programmi educativi intensivi residenziali e programmi culturali territoriali nei settori teatrale, musicale, artistico e creativo, finalizzati a promuovere inclusione, crescita personale e sviluppo delle competenze trasversali.
«Con “Fuoriclasse” – ha spiegato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – vogliamo offrire ai ragazzi più fragili occasioni concrete di crescita, socialità e scoperta dei propri talenti. Contrastare la povertà educativa significa infatti investire sul futuro delle nuove generazioni, prevenendo isolamento, disagio e marginalità sociale».
La misura sostiene interventi che favoriscono il benessere relazionale ed educativo dei giovani attraverso esperienze formative non formali, attività extra-scolastiche strutturate e percorsi pedagogici personalizzati. I successivi avvisi pubblici definiranno modalità operative, criteri di partecipazione e tempistiche di attuazione degli interventi.