L'inchiesta sulla situazione dei giovani

«Finanziamenti? Da noi conta anche il curriculum»

L’approccio ai giovani di Banca d’Alba. Lo scorso anno iI 36% dei mutui erogati agli under 36.

«Finanziamenti? Da noi conta anche il curriculum»

Senza un impiego stabile e senza quindi la possibilità di comperare casa, non è nemmeno facile lasciare «il nido». Uno degli strumenti che può agevolare è il fondo di garanzia Consap per mutui prima casa (attivo fino al 31 dicembre 2027) che offre una garanzia statale fino all’80% per giovani under 36, consentendo di ottenere finanziamenti anche fino al 100% del valore dell’immobile, con un Isee non superiore a 40mila euro; il limite massimo di finanziamento è 250mila euro. Uno strumento utilizzato che si unisce al rapporto di fiducia che si può instaurare con la banca di riferimento:

«Il 36% dei mutui erogati lo scorso anno aveva un intestatario under 36 – spiega Gianluca Brovia, direttore Crediti di Banca d’Alba – in quanto il vero problema, nel poter lasciare l’abitazione dei genitori, è quello di avere dei risparmi da investire. Molti giovani hanno contratti aticipi e molti sono neo laureati con curricula importanti che però non hanno potuto accantonare fondi. Come banca territoriale, cerchiamo di essere lungimiranti: per noi il percorso di studi conta e ci aspettiamo che, di conseguenza, il reddito cresca. Il fondo Consap aiuta o magari si ha la possibilità di coinvolgere la famiglia d’origine come garanzia. Noi ascoltiamo i sogni di tutti, anche quando questi sogni non sono sostenuti da un progetto e cerchiamo di supportare, dove possibile, le richieste, valutando il contesto e le prospettive di crescita. Purtroppo i redditi degli italiani non crescono come negli altri Paesi europei e di conseguenza può essere necessario compiere passi progressivi in termini di ampiezza e qualità dell’immobile».

Nel 2025 Banca d’Alba ai giovani ha proposto un mutuo a tasso fisso fino al 2,75% e nella parte finale dell’anno, sono cresciuti proprio i mutui casa erogati:

«La tendenza oggi è quella di acquistare in nuove costruzioni – continua il direttore Crediti – in particolare trilocali, con attenzione all’efficientamento energetico e al risparmio sui costi di gestione dell’immobile sul lungo periodo. I giovani sono molto preparati su questo aspetto e, per esempio, sempre nell’ottica di agevolare le loro richieste, sui mutui green abbiamo esentato le spese di istruttoria».

Per i soci di Banca d’Alba si aggiungono altri vantaggi:

«Proponiamo mutui chirografari a tasso fisso del 2,90%, con un importo massimo di 20mila euro e una durata fino a 48 mesi, per progetti come l’acquisto della prima auto, il matrimonio, un master post laurea. Siamo una Banca di Credito Cooperativo che opera al servizio del territorio e dei propri soci: ascoltiamo i bisogni della comunità e ci impegniamo a restituire valore, sostenendo iniziative e progettualità locali. Facciamo parte del Gruppo Bancario BCC Iccrea, che proprio in questi giorni ha avviato un dialogo con Consap per la definizione di un protocollo d’intesa finalizzato a promuovere la diffusione dei Fondi Studio e del Fondo Prima Casa».