Un solo obiettivo, tanti modi per raggiungerlo: portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino alle persone. E’ stato il filo conduttore della Giornata Mondiale per il Cuore – World Heart Day 2026, promossa da Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco, membro nazionale della World Heart Federation e coordinatore in Italia della Giornata Mondiale per il Cuore. Non un singolo evento, ma un percorso che attraversa territori e comunità, mettendo insieme sport, salute, scuola, sanità e volontariato. Il programma ha già coinvolto giovani, famiglie e cittadini a Torino, a Rivoli: qui ha coinvolto oltre 2mila studenti in attività dedicate a prevenzione, primo soccorso, rianimazione cardiopolmonare e uso del defibrillatore. Un investimento sulle nuove generazioni, nel solco di un impegno che dura da oltre dieci anni: «Anche tu puoi salvare una vita».
Il 16 ottobre, a Parco Dora a Torino, sarà protagonista il Villaggio per il Cuore, in occasione della Giornata mondiale della rianimazione cardiopolmonare; la prima giornata sarà dedicata alle scuole, con attività su prevenzione, corretti stili di vita, RCP, DAE, sport e movimento. Il 17 ottobre il Villaggio aprirà alla città e alle famiglie, insieme alla Corsa/Camminata per far battere i cuori – 3° Memorial Lorenzo Greco, manifestazione non competitiva di circa 5 chilometri. Il ricavato contribuirà all’acquisto e alla donazione di nuovi defibrillatori sul territorio. «Corri per il cuore. Corri per salvare una vita» è il messaggio della giornata. Il percorso si concluderà il 24 ottobre nelle Case della Comunità del Piemonte, portando la prevenzione nei presidi sanitari più vicini ai cittadini. «Abbiamo scelto di non concentrare la Giornata Mondiale per il Cuore in un solo evento – sottolinea Marcello Segre, presidente di Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco – perché la prevenzione deve raggiungere le persone dove vivono, studiano, lavorano, fanno sport e si incontrano». La manifestazione ha ottenuto il patrocinio della Camera dei deputati, della Regione Piemonte, di Azienda Zero Piemonte, della Città di Torino, dell’ASL Città di Torino e dell’ASL TO3. Un contributo alla realizzazione del percorso arriva da Reale Foundation e Poste Italiane. Dallo sport alle scuole, dalle piazze alle Case della Comunità: cambiano i luoghi e i linguaggi, ma il messaggio resta uno. La prevenzione comincia prima della malattia.