Speciale fiera del Turismo

Cuore e anima di BIT 2026 è il Travel Makers Fest

«Il Travel Makers Fest è il sistema nervoso centrale di BIT 2026 - spiega Emanuele Guido, Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano - Accanto alle aree tradizionali, serve uno spazio che colleghi tutto in chiave valoriale, dove discutere motivazioni, idee e modelli da replicare lungo la filiera».

Cuore e anima di BIT 2026 è il Travel Makers Fest

Anima di contenuti e relazioni di BIT 2026 è il Travel Makers Fest, un grande spazio trasversale alla manifestazione dove, in tre giorni, sei arene tematiche – quattro dedicate a focus verticali e due main plaza – ospitano centinaia di appuntamenti tra talk, workshop e momenti di confronto e formazione.

Il Travel Makers Fest è il cuore e l’anima di BIT 2026

Qui il viaggio viene esplorato da ogni punto di vista: dalle nuove forme di ospitalità allo storytelling, dalla sostenibilità alla tecnologia, dalle esperienze outdoor ai linguaggi digitali. Fotografi, scrittori, content creator, esperti di marketing territoriale e innovazione si alternano sul palco per raccontare come nasce oggi un’esperienza di viaggio e quali competenze servono per progettarla.

«Il Travel Makers Fest è il sistema nervoso centrale di BIT 2026 – spiega Emanuele Guido, Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano – Accanto alle aree tradizionali, serve uno spazio che colleghi tutto in chiave valoriale, dove discutere motivazioni, idee e modelli da replicare lungo la filiera».

Il palinsesto si articola attorno a cinque fil rouge – Discovery, Backstage, (Im)Possible, This Must Be the Place e BIT&Friends – che guidano il pubblico attraverso tendenze, processi e storie ispirazionali, per offrire strumenti concreti per leggere il presente e immaginare il futuro del turismo.
Dai dati alla visione, il punto di partenza è il talk Italia Mammamia: come il mondo vede l’Italia in cui Simon Anholt, ideatore dell’Anholt Nation Brands Index, presenterà in esclusiva i nuovi dati sul posizionamento dell’Italia e sul valore competitivo dei territori nel contesto internazionale.
Ampio spazio sarà dedicato al fenomeno in crescita del cineturismo, con al centro il ruolo di cinema, piattaforme e social nell’immaginario delle destinazioni. Tra i protagonisti che hanno contribuito a rafforzare l’immaginario di città e territori attraverso il linguaggio audiovisivo, presenti il regista e sceneggiatore Stefano Lodovichi, autore de Il Falsario, recentamente lanciato da Netflix Italia; l’attrice e regista Camilla Filippi, che ha ambientato a Brescia il documentario Come quando eravamo piccoli (2024); il produttore e CEO di OZ Film Francesco Lopez, executive producer delle tre stagioni de Le indagini di Lolita Lobosco; e la regista e autrice Chiara Battistini, firma dell’acclamata docuserie Sky La Mala – Banditi a Milano.
Il dialogo tra creatività e viaggio attraversa anche appuntamenti con protagonisti come lo stilista Antonio Marras, che racconta il legame tra moda, identità e territorio, o con l’esploratore Alex Bellini, che porta sul palco il viaggio come esperienza estrema e visione del mondo, mentre Smells like street spirit sarà un vero e proprio workshop di fotografia con Mattia Zoppellaro, specializzato in street photography. Un forte focus sulla narrazione dei territori verrà dagli appuntamenti dello Storytelling Festival by La Content e, a completare il palinsesto, incontri di alto profilo curati da autorevoli partner. Non mancherà uno sguardo alla mobilità sostenibile, ormai parte dell’esperienza del viaggio, nel BIT Mobility Forum, realizzato in collaborazione con NME – Next Mobility Exhibition.