In Italia c’è stata una riduzione dell’incidenza e della mortalità per cervico-carcinoma. Negli ultimi 35 anni, il tasso di mortalità tra le donne di età inferiore ai 50 anni è diminuito di circa il 70%. La probabilità di sopravvivenza a 5 anni per i carcinomi cervicali è aumentata negli ultimi 20 anni di 6 punti percentuali (dal 63% al 71%). Nel 2022 le nuove diagnosi di carcinoma della cervice uterina in Italia sono state circa 2.500, pari a circa l’1,3% di tutti i tumori nelle donne; i decessi sono stati circa mille. In Piemonte l’incidenza delle forme invasive di tumore del collo dell’utero è contenuta (il numero medio annuo stimato di nuovi tumori è di 190, nel 2017) e la mortalità è avviata all’azzeramento (il numero medio annuo stimato di decessi è di circa 55). Il trend di incidenza nel periodo 1985-2017, che mostra una riduzione dal 18 all’8,6 su 100mila, conferma l’impatto dell’introduzione del programma regionale Prevenzione Serena, attivo dai primi anni ’90. Fondamentale rispondere alla lettera di invito per effettuare gli screening.
Medicina
Cancro al collo dell’utero, lo screening è fondamentale
L'aggiornamento da Prevenzione serena, la struttura piemontese attiva da decenni.