Le aziende liguri in materia di welfare sono all’avanguardia.
Aziende liguri all’avanguardia in tema di welfare per i dipendenti
E’ quanto emerge da un sondaggio commissionato ad agosto, al quale hanno partecipato 256 aziende tra i 9 e gli oltre 250 addetti tra le 4 province regionali. Oltre la metà (il 53%) delle aziende sentite dalla ricerca – commissionata dall’agenzia Generali di Genova in Piazza Dante, in collaborazione con la Business Unit Health & Welfare di Generali Italia e Generali Welion – ha risposto di avere applicato misure integrative di welfare oltre a quelle previste dai Ccnl applicati. I principali contratti collettivi rappresentati sono quello del commercio (30%) e quello metalmeccanico e terziario (entrambi al 14%). n altro tema emerso dalle interviste è stato quello legato alla consapevolezza delle regole, norme e incentivi fiscali legati al welfare aziendale, che raggiunge il 55% delle imprese intervistate (in aumento rispetto allo stesso sondaggio dell’anno scorso).
Le microimprese sono quelle dove si può migliorare di più
Volgendo lo sguardo al futuro ci si imbatte in un altro dato rassicurante: il 79% delle imprese intervistate ha dichiarato di voler mantenere o aumentare gli investimenti in materia di welfare aziendale nei prossimi 3-5 anni, con oltre la metà delle imprese (il 57%) che prevede incrementi. Si amplia anche il paniere delle tipologie di misure di welfare aziendale introdotte: oltre alle più canoniche iniziative di previdenza integrativa, sanità e coperture assicurative, si stanno facendo largo anche misure legate alla conciliazione vita-lavoro, all’istruzione dei figli dei dipendenti (dato che ha avuto il maggiore incremento negli ultimi anni, dal 3% del 2015 al 13% nel 2025) o a veri e propri sostegni economici.