Osservatorio Tea

Automotive piemontese in crescita, ma a 2 velocità

I dati del settore presentati in Regione.

Automotive piemontese in crescita, ma a 2 velocità

L’automotive piemontese corre a due velocità. Da un lato cresce la capacità di innovare, spinta dagli investimenti nell’elettrificazione, nella digitalizzazione e nelle nuove tecnologie. Dall’altro restano in difficoltà molti fornitori, soprattutto quelli più piccoli e maggiormente dipendenti dalle commesse di Stellantis. E’ il quadro delineato dall’Osservatorio Tea, presentato in Regione Piemonte, che fotografa una filiera ancora strategica per il territorio, con circa 66 mila addetti, ma chiamata a reinventarsi in un mercato europeo segnato da domanda debole e trasformazioni profonde. Le imprese che hanno diversificato clienti e prodotti o che hanno puntato sull’innovazione guardano al futuro con maggiore fiducia. Più critiche, invece, le prospettive per chi continua a legare il proprio business quasi esclusivamente al gruppo automobilistico. La sfida per il comparto è accelerare la transizione industriale senza lasciare indietro una parte della filiera, che rappresenta uno dei pilastri dell’economia piemontese.