Medicina

Arance rosse per la ricerca da Bennet l’aiuto per promuovere la prevenzione di Fondazione Airc

L'iniziativa di Fondazione Airc e Bennet per promuovere la cultura della prevenzione.

Arance rosse per la ricerca da Bennet l’aiuto per promuovere la prevenzione di Fondazione Airc

«Arance rosse per la Ricerca» è l’iniziativa di Fondazione Airc per promuovere la prevenzione e sostenere la ricerca sul cancro. Una reticella di arance che può essere portata a casa a fronte di un’offerta e insieme una pubblicazione speciale con indicazioni utili per distinguere le informazioni false da quelle attendibili e fondate sulla scienza, e per sfatare alcuni miti su alimentazione, attività fisica e comportamenti salutari. All’interno le ricette di Michela Dessì, Camilla Benetollo e Riccardo Di Deo per utilizzare le arance in modo creativo e salutare. Oltre ad aiutare concretamente la ricerca oncologica, questa iniziativa rappresenta un’occasione importante per sensibilizzare i consumatori sull’importanza della prevenzione, che può avvenire anche attraverso l’adozione di comportamenti e abitudini salutari. Numerosi studi hanno infatti dimostrato che fino al 40% dei nuovi casi di tumore è potenzialmente prevenibile attraverso comportamenti salutari, come non fumare, fare attività fisica, scegliere un’alimentazione varia ed equilibrata in linea con la dieta mediterranea, non bere alcolici e aderire alle vaccinazioni e agli screening raccomandati per la diagnosi precoce.
Anche per questa edizione, Bennet è al fianco della Fondazione: Airc riceverà da Bennet una donazione di 50 centesimi per ogni reticella di arance rosse italiane venduta fino alla fine di febbraio, a esaurimento scorte, riconoscibile per la grafica dell’iniziativa Airc, disponibile in tutti i punti vendita Bennet o su bennet.com. Grazie alla partecipazione dei propri clienti, dall’inizio della collaborazione sino al 2025 sono stati raccolti e donati più di 120mila euro che hanno contribuito a garantire continuità ai ricercatori Airc che lavorano ogni giorno per mettere a punto cure sempre più efficaci per tutti i tumori e studiare nuovi strumenti e strategie per la diagnosi precoce e per la prevenzione.
Prevenzione, dunque, che passa dall’alimentazione e dall’attività fisica: a pochi giorni dai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Paola Storti ha portato la Torcia Olimpica nella tappa di Parma a nome di tutti i ricercatori e di tutta la comunità di Airc. Il suo gesto testimonia ancora una volta come lo sport possa diventare un potente strumento di prevenzione e un linguaggio universale capace di trasmettere valori quali impegno, costanza e fiducia nel futuro.