Dal ministero

Alloggi universitari nel Nordovest: ne arrivano oltre 13mila

Tanti nuovi posti letto anche nelle nostre regioni. Torino la provincia che ne beneficerà di più.

Alloggi universitari nel Nordovest: ne arrivano oltre 13mila

63.220. Tanti sono i posti letto per gli studenti universitari che il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini (nella foto), ha garantito. E oltre 13mila toccheranno al Nordovest.
Si è addirittura superato il target di 60 mila nuovi posti letto stabilito dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per l’housing universitario. I primi 33 mila posti letto sono già realizzati e saranno disponibili per gli studenti, che potranno accedervi attraverso gli enti regionali per il diritto allo studio o secondo criteri di merito, contattando i gestori delle residenze. Per gli ulteriori circa 30 mila posti letto, Cassa Depositi e Prestiti, che gestisce la seconda tranche del bando per conto del MUR, ha completato la sottoscrizione di tutti gli atti d’obbligo. I nuovi alloggi saranno disponibili, con le stesse modalità, nel 2027.

Alle nostre regioni sono stati riservati globalmente 13.356 posti: a beneficiarne maggiormente sarà il Piemonte, con 6.771 nuovi posti letto (2.940 già disponibili, altri 3.831 arriveranno nel 2027), seguito dalla Lombardia (5.917, di cui 3.067 già pronti) e dalla Liguria (668, di cui 352 già realizzati). A livello provinciale, è Torino ad avvantaggiarsene più di tutti a livello nazionale: le toccano ben 2.375 nuovi alloggi. Dei restanti 565 posti letto piemontesi, ne vanno 262 ad Alessandria, 109 a Vercelli, 66 a Biella e 22 ad Asti. In Lombardia la parte del leone la fa la provincia di Milano, che guadagna 1.538 posti letto; seguono Brescia con 546 alloggi, Cremona con 435, Varese con 219, Lodi con 120, Pavia con 109, Lecco con 76 e infine Monza e Brianza con 24 posti letto. Infine, per quanto riguarda la Liguria, Genova si accaparra 237 posti letto, La Spezia 60 e Savona 55.

Un risultato insperato, visto che fino a pochi mesi fa si temeva di non raggiungere il target fissato a 60mila nuovi posti. Invece, si è andati addirittura oltre. «Abbiamo raggiunto un obiettivo strategico del PNRR, un traguardo ambizioso per aumentare concretamente l’offerta di alloggi universitari – ha dichiarato il Ministro Anna Maria Bernini – Possiamo dire che quel target è stato non solo raggiunto, ma superato. È il risultato di uno sforzo straordinario che ha consentito di invertire un paradigma: passare dalla realizzazione di 40 mila posto letto in 20 anni, a 60 mila in tre; da 2 mila posti letto l’anno a 20 mila. Ma il valore di questo risultato – ha concluso il Ministro Bernini – va oltre i numeri. Ogni nuovo posto letto significa rafforzare il diritto allo studio dando a una ragazza o a un ragazzo una possibilità in più: scegliere l’università che desidera, anche lontano da casa, senza che il costo dell’abitare diventi un ostacolo».

Il Bando housing prevede che almeno il 30% dei nuovi posti letto sia riservato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, individuati attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio. Per gli altri sono previste tariffe inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato.