Uno stand dedicato e collegamenti in diretta all’interno della trasmissione «Aria pulita», produzione targata Telecity disponibile sul canale nazionale il61 del digitale terrestre: il gruppo editoriale Netweek protagonista alla 46ª edizione della BIT (Borsa Internazionale del Turismo), dal 10 al 12 febbraio a Rho Fiera Milano. Uno stand che ha raccontato i territori attraverso i volti e le voci degli interpreti. Ospiti tutte le regioni, dal Molise alla Liguria, il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, è stato intervistato da Massimo Ricci, con lui anche Samira Lui, valletta di Gerry Scotti a la Ruota della Fortuna su canale 5, friulana d’origine.
Oltre alla presenza costante di Netweek e Telecity, l’evento riceve un focus approfondito all’interno della programmazione di Alma Tv, emittente del Gruppo Sciscione. In particolare, il racconto delle dinamiche turistiche e delle novità presentate a Rho viene affidato alla trasmissione “Gulliver”, che approfondisce le tendenze del mercato e le storie dei protagonisti della filiera presenti in fiera.
La Bit è stata inaugurata dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dal ministro dal Turismo Daniela Santanché, dall’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari e dal presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti.
Per questa edizione 2026 è stato introdotto il sottotitolo «Travel Makers», un cambio di paradigma che pone gli operatori e i viaggiatori al centro della scena, superando la classica esposizione delle mete.
«In una fase di evoluzione in cui il viaggio è sempre più esperienza, identità e relazione – dichiara Emanuele Guido, responsabile delle esposizioni Home, fashion and leisure di Fiera Milano – con oltre 1.000 espositori, il nuovo concept coniuga la dimensione business con una visione strategica che mette al centro le persone».
L’obiettivo è trasformare la fiera in una piattaforma di interazione costante tra chi progetta, chi racconta e chi vive il viaggio. Il cuore pulsante della kermesse è stato rappresentato dal Travel Makers Fest, un sistema di sei arene tematiche che hanno ospitato centinaia di incontri nel corso dei tre giorni di fiera. Il tema portante, “Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi”, è stato declinato attraverso percorsi specifici come Discovery, Backstage e (Im)Possible. A supporto della parte contenutistica, il Think Tank di BIT 2026, coordinato da un gruppo di esperti internazionali che analizza le trasformazioni del settore, dall’impatto tecnologico alle nuove esigenze delle giovani generazioni. La struttura della BIT si è articolata in sei distretti: Italy, World, Travel Expert, Hospitality, Transportation e Innovation. La vocazione commerciale è garantita da strumenti come lo “Speedy Meeting” e una piattaforma digitale per il matching tra domanda e offerta. Gli organizzatori segnalano una forte presenza internazionale tra i buyer selezionati: il 52% proviene dall’Europa, seguito da un 22% dalle Americhe e quote significative da Asia, Medio Oriente e Africa. Gli operatori esteri giungono principalmente da Stati Uniti, Brasile e Cina, confermando l’attrattività del mercato italiano.
«Il comparto del turismo è un settore di grande rilevanza strategica per la Lombardia – ha detto il presidente Fontana al taglio del nastro – e sempre di grande importanza. La concomitanza in Fiera Milano con le Olimpiadi, che stanno andando molto bene, rende questa fiera ancora più internazionale e punto di riferimento per il settore. Come Regione continuiamo a lavorare per valorizzare anche i piccoli borghi per ampliare il comparto del turismo». «La Lombardia è un sistema integrato per il turismo – ha aggiunto l’assessore Massari – e puntiamo a far vivere al visitatore un’esperienza a 360 gradi. Con il turismo vive la cultura, l’enogastronomia, lo sport, soprattutto oggi con le Olimpiadi. La Lombardia offre una visione strategica con al centro la persona per esaltare il lavoro dei territori».