La prima linea ferroviaria a idrogeno italiana partirà nel 2027. Promosso da Fnm, Ferrovienord e Trenord, con il supporto di Regione Lombardia, il progetto H2iseO ha l’obiettivo di sviluppare in Valcamonica la prima Hydrogen Valley italiana, a partire dal settore della mobilità, avviare la conversione energetica dell’area e contribuire alla decarbonizzazione di una parte significativa del trasporto pubblico locale.
I vertici della Regione e del gruppo Ferrovie Nord hanno visitato gli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno di Edolo e Iseo, in provincia di Brescia.
«Questo progetto – ha detto il presidente di Regione Lombaria, Attilio Fontana – incarna perfettamente la transizione ambientale che vogliamo: un percorso fatto di investimenti, innovazione e competitività, capace di generare sviluppo. Come Regione Lombardia abbiamo sostenuto H2iseO perché le istituzioni devono far sperimentare e misurare le tecnologie migliori per poi trasformarle in servizi utili. I siti di Edolo e Iseo dimostrano che le grandi trasformazioni tecnologiche possono e devono partire dai territori, creando competenze ed eccellenza. È questo il modello lombardo: innovare concretamente per dare risposte reali. La transizione ambientale deve essere una leva di sviluppo e non un vincolo alla crescita».
«Il completamento degli impianti di Edolo e Iseo è un’ulteriore tappa verso la piena realizzazione del progetto H2iseO – ha commentato il presidente di Fnm Andrea Gibelli -. Grazie al determinante supporto di Regione Lombardia, a partire dal prossimo anno entreranno in servizio i nuovi treni a idrogeno. H2iseO è un progetto con al centro innovazione e sostenibilità, nato per decarbonizzare la mobilità in Valcamonica e nella provincia di Brescia ed è un modello replicabile a livello nazionale».
I lavori di costruzione dei due impianti sono stati completati a giugno 2026, permettendo al Gruppo Fnm di centrare pienamente gli obiettivi necessari per ottenere, tramite Regione Lombardia, i finanziamenti del Pnrr per il progetto. I fondi assegnati sono stati 97,2 milioni di euro, su un totale di 362,4 milioni, e sono relativi a questi due impianti e all’impianto di rifornimento di idrogeno di Rovato, in servizio dal 2025.
Il progetto H2iseO prevede la messa in servizio di 14 nuovi treni a idrogeno destinati a sostituire l’intera flotta diesel oggi impiegata sulla linea. Lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo, e in particolare nelle tratte tra Brescia e Iseo e tra Bornato e Rovato, sono in corso i test dinamici dei treni a idrogeno. Poi si aprirà il periodo di esercizio sperimentale, durante il quale i treni effettueranno un ulteriore ciclo di corse lungo la linea. Queste prove, richieste nell’ambito del processo autorizzativo dei treni, simuleranno tutti gli scenari operativi, in vista dell’obiettivo di avviare il servizio commerciale nel 2027.
Trasporti
Al via i treni a idrogeno nel 2027
Impianti pronti e sperimentazioni in corso, avvio del servizio a inizio dell’anno prossimo.