Quando si pensa alla Liguria, la mente corre immediatamente alle Cinque Terre, a Portofino, a Sanremo o a Camogli. Eppure questa sottile striscia di terra tra mare e montagne custodisce un patrimonio meno conosciuto, fatto di borghi medievali, sentieri panoramici, grotte, laghi alpini, antichi santuari e paesaggi che sembrano appartenere a un’altra epoca. La vera anima della Liguria si scopre allontanandosi dalle località più famose, percorrendo le strade dell’entroterra, salendo sui rilievi che dominano il mare o esplorando piccoli paesi dove il tempo sembra essersi fermato.
Ecco qualche consiglio.
Uno dei luoghi più affascinanti è senza dubbio Triora, piccolo borgo medievale dell’entroterra imperiese conosciuto come il “paese delle streghe”. Le sue strette viuzze in pietra, gli antichi archi e le piazzette silenziose creano un’atmosfera quasi sospesa, resa ancora più suggestiva dalle vicende storiche che hanno reso famoso il paese. Nel XVI secolo, infatti, Triora fu teatro di uno dei più celebri processi per stregoneria d’Italia. Oggi questo passato viene raccontato attraverso il Museo Etnografico e della Stregoneria, mentre passeggiando tra i carrugi si percepisce ancora tutto il fascino di una storia fatta di leggende, misteri e tradizioni popolari.
Poco distante si trova Rocchetta Nervina, un piccolo borgo attraversato dal torrente Barbaira. Durante l’estate questo luogo diventa una vera oasi naturale grazie alle piscine d’acqua limpida che si formano lungo il corso del fiume. Dopo un bagno rinfrescante è piacevole perdersi tra le antiche case in pietra, attraversare il caratteristico ponte medievale e fermarsi in una delle trattorie del paese per assaporare la cucina dell’entroterra ligure.
Tra le mete più particolari della regione c’è anche Bussana Vecchia, un borgo che racconta una straordinaria storia di rinascita. Distrutto dal terremoto del 1887 e rimasto abbandonato per molti anni, negli anni Sessanta fu scelto da artisti provenienti da tutto il mondo come luogo in cui vivere e lavorare. Ancora oggi le sue stradine ospitano atelier, laboratori artigianali e gallerie d’arte che convivono armoniosamente con le antiche rovine. Passeggiare tra queste case significa respirare un’atmosfera creativa e fuori dal comune, dove ogni angolo riserva una sorpresa.
Un’altra destinazione capace di lasciare il segno è Balestrino Vecchio, uno dei borghi fantasma più suggestivi d’Italia. Abbandonato nella seconda metà del Novecento a causa di problemi geologici, conserva ancora oggi edifici, vicoli e mura che sembrano essersi fermati nel tempo. Pur non essendo sempre visitabile all’interno per motivi di sicurezza, il borgo continua ad attirare fotografi, appassionati di storia e curiosi.
Chi ama la natura rimarrà sorpreso dal Parco Naturale Regionale dell’Aveto, un’area protetta che mostra un volto della Liguria completamente diverso da quello costiero. Qui il paesaggio è dominato da fitte faggete, prati d’alta quota, laghetti glaciali e sentieri che attraversano boschi secolari. Il Lago delle Lame e il Lago Nero sono tra le escursioni più apprezzate, soprattutto durante l’autunno quando il foliage trasforma il paesaggio in un mosaico di colori. E’ il luogo ideale per chi desidera praticare trekking, osservare la fauna selvatica o semplicemente ritrovare il contatto con la natura.
Anche la Valle del Nervia rappresenta una piacevole sorpresa per chi decide di esplorare l’entroterra ligure. Questa valle racchiude alcuni dei borghi più belli della regione, circondati da vigneti, uliveti e antichi castelli. Apricale, con le sue case in pietra adagiate sul pendio della collina, sembra uscito da un dipinto, mentre Dolceacqua conquista con il suo celebre ponte medievale e il castello dei Doria che domina il paese. E’ una zona perfetta anche per gli amanti dell’enogastronomia, grazie alla produzione del Rossese di Dolceacqua e dell’olio extravergine ligure. Per chi desidera ammirare panorami spettacolari, il Parco del Beigua rappresenta una delle destinazioni naturalistiche più interessanti della regione. Dai suoi sentieri si aprono vedute che spaziano dal Mar Ligure fino alle Alpi nelle giornate più limpide. Non è raro incontrare rapaci, caprioli e numerose specie di uccelli migratori, rendendo quest’area un vero paradiso per gli appassionati di escursionismo e birdwatching.
Tra i borghi più caratteristici spicca anche Varese Ligure, conosciuto per la sua insolita piazza circolare e per il perfetto stato di conservazione del suo centro medievale. Qui si respira un’atmosfera tranquilla e autentica, arricchita dalla forte attenzione alla sostenibilità ambientale che ha reso il paese un esempio di sviluppo legato all’agricoltura biologica e al rispetto del territorio. Infine, merita una visita Seborga, il piccolo borgo famoso per la sua curiosa storia di “principato”. Tra tradizioni locali, simboli identitari e un centro storico ricco di fascino, Seborga offre un’esperienza diversa dal solito, impreziosita da splendidi panorami che abbracciano il mare e le colline coltivate a ulivi e mimose.
Naturalmente, un viaggio nell’entroterra non può dirsi completo senza assaporare la cucina locale. Accanto ai piatti più famosi come la focaccia e il pesto, vale la pena provare i pansoti con salsa di noci, il coniglio alla ligure, la farinata e le specialità preparate con l’olio extravergine della Riviera Ligure. Il tutto accompagnato da un calice di Rossese di Dolceacqua o di Vermentino, vini che raccontano il carattere di questo territorio.
Tra le meraviglie naturali più sorprendenti della Liguria spiccano le Grotte di Toirano, un complesso carsico che offre un affascinante viaggio nel cuore della terra. Il percorso di visita si snoda tra ampie sale sotterranee, corridoi scolpiti dall’acqua nel corso di migliaia di anni e spettacolari concrezioni calcaree, con stalattiti e stalagmiti dalle forme sorprendenti. Ciò che rende queste grotte davvero uniche è il loro straordinario valore archeologico: al loro interno sono state rinvenute le impronte di uomini preistorici risalenti a circa 12mila anni fa, insieme ai resti dell’orso delle caverne (Ursus spelaeus), che abitava questi ambienti durante l’ultima era glaciale. La visita, guidata e adatta anche alle famiglie, permette di scoprire curiosità geologiche, testimonianze della presenza umana nella preistoria e ambienti di rara bellezza, offrendo un’esperienza coinvolgente che unisce natura, storia e scienza.