L'indagine del Sole 24 ore

La provincia più sportiva d’Italia è quella di Milano

Il capoluogo lombardo scalza Trento e arriva in testa alle classifiche nazionali.

La provincia più sportiva d’Italia è quella di Milano

Struttura e organizzazione del sistema sportivo, sport di squadra, discipline individuali e relazioni dello sport con l’economia: sono le 4 categorie in cui sono suddivisi i 32 indicatori che compongono l’indagine sull’indice di sportività dei territori italiani, realizzata da Pts Sport per Il Sole 24 Ore. Tra i vari indicatori, ne spicca uno che riguarda direttamente le nostre regioni, ed è «Olimpiadi Milano-Cortina 2026». Gli altri riguardano i tesserati, gli enti di promozione sportiva, attrattività eventi sportivi, praticabilità sportiva, investimenti nello sport. Quello di Milano, con 1.000 punti totali, è il territorio che ha il più alto indice di sportività per il 2026, e il traguardo è stato raggiunto proprio grazie alla portata delle Olimpiadi invernali di quest’anno, che hanno visto il capoluogo milanese al centro dello spettacolo dei Giochi, anche se diverse gare spettacolari sono andate in scena a Cortina. L’altra grande spinta che ha messo Milano sul primo gradino del podio nazionale? La vittoria dell’Inter dello scudetto. E poi ancora, l’inaugurazione della biblioteca dello sport intitolata all’indimenticabile Gianni Mura. L’indagine misura la qualità e la diffusione degli sport nelle province in rapporto con il territorio. Oltre agli ottimi risultati di Milano, che nelle passate edizioni si sono annunciati con una vera e propria risalita di diverse posizioni, sempre in positivo verso la vetta, l’indagine (che è giunta alla 20ª edizione) racconta molto altro dei territori di riferimento. Per esempio osservando alcuni sottoindicatori oggetto di valutazione emerge come la provincia di Genova abbia conquistato il primo posto nazionale per il calcio professionista, seguita da Firenze al secondo posto e da Torino in terza posizione (e poi Milano e Bergamo in quarta e quinta). Sempre il capoluogo ligure è al primo posto assoluto nel sottoindicatore degli altri sport di squadra. Per gli sport dell’acqua al primo posto si è piazzata la provincia di Trieste, seguita da Genova e da Como. Milano, oltre al primato generale, è in vetta anche per il numero di imprese per lo sport. La vicina Varese invece mantiene il primato nazionale per lo sport paralimpico. Lecco è al primo posto per l’indicatore Sport e bambini.
Per ogni indicatore e categoria viene elaborata la classifica di tutte le 107 province italiane, mettendo in relazione i dati sportivi con la fascia di popolazione tra 6 e 75 anni. Considerando il diverso peso per i singoli indicatori viene poi stilata la classifica finale, con dati che fanno riferimento in linea di massima al 2025, e alla stagione 2025/2026 per quanto riguarda gli sport di squadra e quelli invernali.
Anche in questa circostanza si evidenzia un divario tra Nord e Sud Italia. Milano è al suo primo trionfo, ma nella storia dell’indagine annuale (iniziata nel 2007) tutte le posizioni oltre il 100 sono sempre state occupate da territori del Mezzogiorno.
Genova e il primato nel medagliere: il capoluogo ligure è al secondo posto nel medagliere delle province. Nel corso delle 20 edizioni infatti Genova ha conquistato 2 ori, 4 argenti e 3 bronzi nella classifica generale. Al primo posto c’è Trento, mentre si trovano altri centri del Nordovest più in basso. Bergamo è al 5° posto (1 oro e 1 argento), Milano all’8° (1 oro e 1 bronzo). Cremona è al 14° posto, con 1 bronzo.