Voglia di fuggire il caldo cittadino anche solo per un fine settimana o una gita in giornata?
Le opportunità offerte dal Piemonte
Il Piemonte è una delle regioni italiane che meglio rappresentano il fascino della montagna. Dalle cime imponenti del Monviso alle vallate più appartate delle Alpi Cozie e Lepontine, il territorio offre un patrimonio naturale straordinario, capace di soddisfare sia gli escursionisti esperti sia chi desidera semplicemente trascorrere una giornata all’aria aperta. Sentieri ben segnalati, laghi cristallini, boschi secolari e piccoli borghi ricchi di storia fanno del Piemonte una destinazione ideale in ogni stagione, ma è durante la primavera, l’estate e l’inizio dell’autunno che la montagna rivela il suo volto più autentico.
Uno degli itinerari più apprezzati è quello che conduce a Pian del Re, nel comune di Crissolo, ai piedi del Monviso. Qui nasce il fiume Po, il corso d’acqua più lungo d’Italia, che sgorga da una sorgente situata a oltre duemila metri di quota. Il percorso è adatto anche a chi non possiede una particolare esperienza escursionistica e permette di raggiungere facilmente il luogo simbolico della nascita del grande fiume. Il panorama è dominato dalla sagoma del Monviso, conosciuto come il “Re di Pietra”, una delle montagne più iconiche dell’arco alpino. Nei mesi estivi il paesaggio si colora di prati fioriti, mentre nelle giornate limpide la vista si estende fino alle vallate circostanti.
Spostandosi verso il nord della regione si incontra il Lago Bleu di Cervinia, una piccola perla alpina celebre per le sue acque trasparenti che riflettono il profilo del Cervino. Pur trovandosi al confine tra Piemonte e Valle d’Aosta, rappresenta una meta molto frequentata dagli escursionisti piemontesi. Il sentiero che conduce al lago è breve e poco impegnativo, ideale per famiglie e fotografi alla ricerca di scorci spettacolari. La luce del mattino e quella del tramonto regalano riflessi particolarmente suggestivi, trasformando il lago in uno degli angoli più fotografati delle Alpi.
Tra le vallate meno conosciute, ma considerate tra le più autentiche, spicca la Valle Maira, nel Cuneese. Lontana dal turismo di massa, conserva un patrimonio naturalistico e culturale di valore. Qui si sviluppano i celebri Percorsi Occitani, una rete di sentieri che collega antichi villaggi in pietra, chiese romaniche e rifugi immersi nella natura. Camminare in Valle Maira significa entrare in contatto con una cultura alpina ancora viva, dove la lingua occitana, le tradizioni gastronomiche e l’ospitalità delle piccole strutture ricettive raccontano una storia secolare. Gli itinerari possono durare poche ore oppure trasformarsi in trekking di più giorni.
Un’altra destinazione imperdibile è il Parco Naturale dell’Alpe Veglia e dell’Alpe Devero, in provincia del Verbano Cusio Ossola. Si tratta di uno dei paesaggi più spettacolari dell’intero arco alpino italiano. Ampi pascoli, torrenti impetuosi, boschi di larici e laghi d’alta quota caratterizzano un ambiente rimasto pressoché intatto. Durante l’estate le fioriture trasformano i prati in un mosaico di colori, mentre la presenza di marmotte, stambecchi e aquile rende l’escursione ancora più affascinante. I sentieri, generalmente di media difficoltà, consentono di raggiungere punti panoramici dai quali si ammirano alcune delle cime più elevate delle Alpi Lepontine. Per chi desidera vivere un’esperienza più selvaggia, il Parco Nazionale della Val Grande rappresenta una scelta unica. Definito la più vasta area “servaggia” d’Italia, questo territorio è caratterizzato da una natura incontaminata e da una rete di sentieri che attraversa antichi alpeggi ormai abbandonati. Qui il silenzio è il vero protagonista. Le escursioni richiedono una buona preparazione fisica e un’attenta pianificazione, ma regalano emozioni difficili da trovare altrove. E’ il luogo ideale per chi vuole riscoprire il rapporto più autentico con la montagna, lontano da impianti di risalita e centri abitati. Più accessibile, ma non meno affascinante, è il Mottarone, la montagna che domina il lago Maggiore e il lago d’Orta. Dalla sua cima, nelle giornate limpide, è possibile ammirare un panorama che abbraccia sette laghi e una vasta porzione delle Alpi occidentali. I sentieri che attraversano il monte sono adatti anche agli escursionisti meno esperti e rappresentano una meta ideale per una gita giornaliera. In inverno l’area si trasforma in una località dedicata agli sport sulla neve, mentre nelle stagioni più miti richiama appassionati di trekking, mountain bike e fotografia naturalistica. Negli ultimi anni il turismo montano in Piemonte ha conosciuto una crescita significativa, favorita da un interesse sempre maggiore verso le vacanze all’aria aperta e il turismo lento. Molti visitatori scelgono di soggiornare nei piccoli borghi alpini, contribuendo così alla valorizzazione delle economie locali. Rifugi, agriturismi e strutture a conduzione familiare propongono prodotti tipici come tome d’alpeggio, polenta, miele di montagna e salumi.
Affrontare un’escursione richiede attenzione. È consigliabile consultare sempre le previsioni meteo, indossare calzature adeguate, portare con sé acqua e scegliere percorsi compatibili con il proprio livello di preparazione.
I molti paesaggi montani della Lombardia…
La Lombardia è una delle regioni italiane che offre la più ampia varietà di paesaggi montani. Dalle Alpi Retiche alle Orobie, passando per le montagne che incorniciano i grandi laghi, il territorio custodisce sentieri adatti a ogni livello di esperienza. Escursioni panoramiche, laghi d’alta quota, rifugi storici e piccoli borghi fanno della montagna lombarda una meta ideale per chi desidera trascorrere una giornata nella natura o organizzare un trekking di più giorni.Tra gli itinerari più apprezzati spicca quello che conduce al Lago Palù, in Valmalenco, uno degli specchi d’acqua alpini più suggestivi della provincia di Sondrio. Il percorso è semplice e accessibile anche alle famiglie, attraversa boschi di larici e abeti e regala scorci spettacolari sulle cime granitiche che caratterizzano la valle. Nei mesi estivi il lago diventa il punto di partenza per escursioni più impegnative verso rifugi e passi alpini. Spostandosi in provincia di Bergamo si entra nel cuore delle Orobie, un paradiso per gli amanti del trekking. Tra gli itinerari più frequentati figura quello che conduce al Lago del Barbellino, all’interno del Parco delle Orobie Bergamasche. Il sentiero, di media difficoltà, si sviluppa tra pascoli, torrenti e boschi fino a raggiungere uno dei bacini artificiali più spettacolari della Lombardia, circondato da alcune delle cime più imponenti della zona. Non è raro avvistare camosci e marmotte lungo il percorso. Un’altra meta simbolo è il Pizzo della Presolana, conosciuto come la “Regina delle Orobie”. Pur essendo una montagna riservata agli alpinisti nelle sue vie più impegnative, offre numerosi sentieri panoramici accessibili anche agli escursionisti, con viste che spaziano dalle vallate bergamasche fino alle Alpi centrali. La Val di Mello, in provincia di Sondrio, è considerata una delle riserve naturali più affascinanti delle Alpi italiane. Le sue pareti di granito, i prati attraversati da torrenti cristallini e i boschi secolari attirano ogni anno escursionisti, arrampicatori e fotografi provenienti da tutta Europa. Il fondovalle è facilmente percorribile e permette di immergersi in un ambiente naturale di straordinaria bellezza, tanto da essere spesso definito lo “Yosemite italiano”. Tra le destinazioni più amate non può mancare il Parco Nazionale dello Stelvio, che interessa la Lombardia con l’alta Valtellina. Qui si sviluppa una fitta rete di sentieri che attraversano boschi, pascoli e vallate glaciali fino a raggiungere laghi alpini e rifugi d’alta quota. La fauna è ricca e dalla vetta lo sguardo abbraccia il Lago di Como, il Lago di Lugano, la Pianura Padana e, nelle giornate più limpide, l’intera catena alpina. Il percorso può essere affrontato a piedi oppure raggiungendo la cima con la storica ferrovia a cremagliera.
…e quelli dell’entroterra ligure
La Liguria non è soltanto mare. Alle spalle della costa si sviluppa un entroterra montuoso che offre itinerari ideali per chi desidera sfuggire al caldo estivo senza allontanarsi troppo dalle località balneari. Dalle Alpi Liguri all’Appennino, i sentieri attraversano boschi di faggi e castagni, crinali panoramici e antichi borghi arroccati.
Tra le mete più suggestive spicca il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, dove è possibile percorrere itinerari immersi nella natura tra pascoli, rifugi e panorami che nelle giornate limpide spaziano fino al mare. Molto apprezzato è anche il Parco Naturale Regionale dell’Aveto, nell’entroterra genovese, con laghi, faggete e percorsi adatti anche alle famiglie.
Per chi ama le viste spettacolari, il Monte Beigua, patrimonio Unesco, regala sentieri che permettono di ammirare contemporaneamente il mar Ligure e l’arco alpino, offrendo un’esperienza unica tra mare e montagna.