L'evento in Lombardia

Generazione Impresa: la Lombardia scommette sui giovani per una nuova cultura d’azienda

L'iniziativa promossa dall'assessore regionale Guidesi.

Generazione Impresa: la Lombardia scommette sui giovani per una nuova cultura d’azienda

di Fabio Perlini

Oltre 150 giovani tra startupper, studenti e nuovi imprenditori si sono riuniti al Superstudio Più di Milano per partecipare a “Generazione Impresa”. L’iniziativa, tenutasi lunedì 29 giugno e promossa dall’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, nasce con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al mondo del lavoro autonomo e rifondare la cultura d’impresa, garantendo alla regione di rimanere il motore economico d’Italia e la prima regione manifatturiera d’Europa. «I giovani ci chiedono opportunità e noi abbiamo il dovere di costruire un ambiente in cui possano esprimere il loro talento», ha spiegato l’assessore Guidesi.

La Regione si propone come un’alleata strategica attraverso un sano rapporto pubblico-privato, offrendo supporti concreti come il bando Nuova Impresa – che dal 2021 ha sostenuto la nascita di oltre 4.000 attività economiche – oltre a strumenti come il Microcredito, i fondi di venture capital e le imminenti Startup Competitions 2026. L’invito di Guidesi ai ragazzi è diretto: se vogliono accettare la sfida del mercato, la Lombardia è il posto giusto per farlo, potendo contare su un’istituzione pronta a sostenerli.

Sul palco dell’evento si sono alternati diversi relatori per condividere esperienze capaci di dimostrare che il talento, quando incontra il coraggio e le giuste opportunità, può trasformarsi in successo. Tra le testimonianze dirette spiccano quelle di Luca Cozzarini, co-founder e Ceo di Brum, e di Juri Franzosi, direttore generale di Lombardini22. A chiudere l’incontro è stato invece l’intervento di Alessandro “Billy” Costacurta, ex calciatore e commentatore sportivo, che ha raccontato quanto la determinazione, il lavoro di squadra e la mentalità vincente siano valori decisivi nello sport così come nella vita imprenditoriale.

A testimoniare che fare impresa sia una strada colma di soddisfazioni sono state anche Anna e Rita Garavelli di Terre Davis, storica realtà di Cremona che da 50 anni produce terra rossa per i campi da tennis. Le due gemelle hanno raccolto il testimone dell’azienda familiare fondata dal padre, traghettandola verso l’internazionalizzazione e affacciandola con successo sui mercati globali. Le imprenditrici cremonesi hanno lodato lo spirito dell’iniziativa milanese:

«Il valore aggiunto è stimolare la voglia di comunicare che fare impresa è bello. Se da questo evento uscirà anche solo una persona desiderosa di diventare imprenditore, sarà un grandissimo risultato. Dimostrare che stare “dall’altra parte della barricata” regala immense soddisfazioni di crescita personale e sociale è un messaggio che abbiamo sposato subito».

I dati confermano che il terreno è fertile. Secondo una ricerca di Regione Lombardia e Istituto Piepoli, un giovane lombardo su cinque sogna di avviare una propria attività. Una spinta all’innovazione testimoniata anche dai numeri assoluti: la regione ospita oggi oltre 816.000 imprese attive e ben il 27% delle startup innovative italiane. Con iniziative come “Generazione Impresa”, il territorio si conferma la casa ideale per chi vuole trasformare un’intuizione in un progetto concreto di vita e di lavoro.