Le infrastrutture rappresentano la struttura portante dello sviluppo economico e sociale di un territorio.
In Liguria il tema assume un valore strategico. Negli ultimi anni il territorio ha beneficiato di importanti investimenti pubblici e privati, con il contributo determinante delle risorse del Pnrr. Secondo i dati presentati durante l’ultima tappa del ciclo di incontri Saie Lab On Tour, ospitata a Genova, il Pnrr ha finanziato 5.898 progetti infrastrutturali per un valore complessivo di 12,4 miliardi. Di questi, oltre 4 miliardi sono destinati a 54 interventi dedicati alle infrastrutture e alla mobilità sostenibile. Nel capoluogo ligure risultano attivi 46 cantieri, un dato che conferma il forte impegno dell’amministrazione nel rispettare le scadenze fissate dal Piano. L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni e della filiera delle costruzioni per fare il punto sulle trasformazioni in corso.
Tra i partecipanti l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Genova Massimo Ferrante, il presidente di Federcostruzioni Emanuele Ferraloro e il presidente di Ance Genova Giulio Musso.
Accanto ai temi infrastrutturali sono stati presentati anche i risultati dell’Osservatorio Saie sul Nordovest, realizzato in collaborazione con Nomisma. L’indagine fotografa un comparto che guarda al futuro con cauto ottimismo. Quasi la metà delle imprese intervistate prevede infatti una crescita del fatturato entro la fine dell’anno, mentre il 49% considera adeguato il proprio portafoglio ordini rispetto agli obiettivi di sostenibilità finanziaria. Permangono tuttavia alcune criticità. La più rilevante è la carenza di personale qualificato, indicata dal 57% delle aziende come principale ostacolo allo sviluppo. Seguono l’aumento dei costi delle materie prime e la pressione concorrenziale, segnalati rispettivamente dal 47% e dal 46% degli operatori. Sul fronte dell’innovazione, emerge invece una conoscenza ancora limitata del Piano europeo per l’edilizia abitativa: il 56% delle imprese del Nordovest dichiara di non averne mai sentito parlare. Nonostante ciò, oltre la metà delle aziende si considera pronta a rispondere alla crescente domanda di edifici e infrastrutture sostenibili, mostrando fiducia nella competitività del sistema produttivo italiano rispetto ai concorrenti europei. Per la Liguria, il completamento delle grandi opere in corso – dalla nuova diga foranea al Terzo Valico, fino ai principali interventi ferroviari e autostradali – rappresenta una sfida decisiva. Una sfida che coinvolge istituzioni, imprese e professionisti e che continuerà a essere al centro del confronto nazionale in vista della prossima edizione di Saie Bologna 2026.