I dati del ministero

Premi di risultato al top, il record in Lombardia

Nello specifico si tratta di 3.853.732 beneficiari, con un premio dal valore annuo medio pari a 1.812,36 euro (16,71 euro in più rispetto allo stesso giorno del mese precedente e un aumento di 207,12 euro rispetto a dicembre 2025).

Premi di risultato al top, il record in Lombardia

Con 3.892 contratti attivi al 15 giugno 2026, è la Lombardia a mantenere il record di depositi di conformità. Lo rileva l’osservatorio del Ministero del lavoro sui premi di produttività. Per trovare un’altra regione del Nordovest bisogna scalare di altre 2 posizioni la classifica, e arrivare al quarto posto: il Piemonte con 1.322 contratti attivi è dopo l’Emilia Romagna (1.630) e il Veneto (1.574). La Liguria sconta le dimensioni ridotte, totalizzando 291 contratti attivi depositati.

«Il premio medio annuo – introducono i dati dal ministero – riconosciuto agli oltre 3,8 milioni di lavoratori coperti da un contratto di produttività supera i 1.800 euro. Si conferma così in crescita il valore di quanto riconosciuto ai dipendenti delle aziende che hanno sottoscritto un contratto aziendale o territoriale che preveda premi di risultato o di partecipazione agli utili d’impresa».

Nello specifico si tratta di 3.853.732 beneficiari, con un premio dal valore annuo medio pari a 1.812,36 euro (16,71 euro in più rispetto allo stesso giorno del mese precedente e un aumento di 207,12 euro rispetto a dicembre 2025).

Aumentano anche i contratti depositati: a metà giugno in Italia sono 13.677, 1.364 in più in un solo mese. La maggior parte, 11.846, rientrano nella tipologia «contratto aziendale», con una quota residuale di contratti territoriali (1.831). Quest’ultima tipologia, rispetto allo stesso periodo del 2025 registra una forte contrazione in termini assoluti (-29,1%), al contrario della componente aziendale che cresce del 2,3 per cento. In totale, nell’archivio ministeriale, sono depositati 123.937 contratti, il 12,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.