Accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale nella manifattura, rafforzare la competitività del sistema industriale europeo e promuovere nuovi modelli di collaborazione tra imprese, ricerca e istituzioni. Sono questi gli obiettivi condivisi da Assolombarda e Politecnico di Milano, discussi nell’ambito dell’evento “Rethinking Manufacturing – Forgiare l’ecosistema europeo dell’AI per la manifattura”, svoltosi il 25 giugno.
L’incontro è stato l’occasione per un confronto strategico sulle politiche europee per l’intelligenza artificiale, sulle applicazioni industriali più avanzate e sulle iniziative necessarie per accompagnare la trasformazione digitale del comparto manifatturiero. Al centro del dibattito, il ruolo dei dati come valore e fattore abilitante per lo sviluppo di applicazioni di IA affidabili, scalabili e ad alto impatto per il sistema produttivo.
I numeri confermano il crescente interesse italiano verso l’IA. Secondo l’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, nel 2025 il mercato italiano dell’IA ha raggiunto il valore di 1,8 miliardi di euro, con una crescita del 50% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, permane un forte divario nell’adozione delle tecnologie: il 71% delle grandi imprese ha già avviato progetti di IA, contro appena l’8% delle Pmi. Un gap che rischia di ampliare le differenze competitive tra aziende e che rende sempre più urgente sviluppare strumenti, competenze e modelli collaborativi in grado di rendere l’innovazione accessibile anche alle realtà di minori dimensioni.
Per contribuire a colmare questo divario, Assolombarda, attraverso forgIA, punta a trasformare la condivisione sicura dei dati in nuove opportunità di innovazione. L’obiettivo è permettere alle imprese di sviluppare applicazioni di intelligenza artificiale capaci di risolvere problemi operativi concreti, migliorando efficienza e competitività. Durante l’evento sono stati presentati alcuni primi casi d’uso sviluppati insieme alle aziende partecipanti.