Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra di Comunità”, approvata all’unanimità dalla Commissione Sanità del Consiglio regionale lombardo.
Il documento prende atto dell’evoluzione demografica in corso: in Lombardia si contano oggi 177 persone over 65 ogni 100 under 15, un dato destinato a crescere nei prossimi decenni. Una trasformazione che richiede strumenti innovativi per garantire continuità assistenziale, prevenzione e qualità delle cure e nuovi modelli organizzativi per la presa in carico delle persone anziane fragili.
La Risoluzione impegna la Giunta ad avviare percorsi sperimentali nelle Case di Comunità e nelle reti territoriali delle Asst, introducendo la figura del “Geriatra di Comunità” come specialista di riferimento per la valutazione precoce della fragilità, il supporto ai medici di assistenza primaria e la costruzione di percorsi personalizzati di cura. Tra le misure previste figurano, inoltre, lo screening proattivo della fragilità, il potenziamento delle “Frailty Unit” nei Pronto Soccorso, la creazione di una rete dedicata alla fragilità e il rafforzamento della formazione specialistica in geriatria.
La Risoluzione prevede, infine, l’istituzione di un Gruppo di lavoro regionale sulla geriatria con funzioni consultive e di supporto alla Direzione Generale Welfare, chiamato a monitorare l’attuazione delle sperimentazioni e a valutarne i risultati.