Linee guida dell'ateneo

Spazi e servizi per genitorialità e caregiving alla Bicocca di Milano

«Con l’adozione di queste linee guida – ha dichiarato il rettore Marco Emilio Orlandi – l’Università di Milano-Bicocca rafforza il proprio impegno a garanzia del diritto allo studio. Un intervento che si affianca alla recente estensione della no tax area e alle iniziative sul fronte dell’abitare e del benessere studentesco».

Spazi e servizi per genitorialità e caregiving alla Bicocca di Milano

Posteggi riservati nei parcheggi dell’ateneo, uno per ogni area del campus, e spazi dedicati all’allattamento e alla cura dei bambini più piccoli, dotati di poltrona, lavabo e fasciatoio. Sono alcune delle misure contenute nelle «Linee guida per la conciliazione studio, genitorialità e caregiving» presentate dall’Università di Milano-Bicocca. Il piano riguarda la genitorialità nella fascia 0-6 anni, la maternità e paternità, ma anche l’assistenza ai familiari. «L’ateneo riconosce che la gravidanza, l’allattamento, l’esercizio della responsabilità genitoriale, comprese le situazioni di adozione e affido, possono incidere sul percorso formativo e intende promuovere condizioni che consentano la piena partecipazione alla vita universitaria, prevenendo situazioni di svantaggio o discriminazione», si legge nella premessa.

«Con l’adozione di queste linee guida – ha dichiarato il rettore Marco Emilio Orlandi – l’Università di Milano-Bicocca rafforza il proprio impegno a garanzia del diritto allo studio. Un intervento che si affianca alla recente estensione della no tax area e alle iniziative sul fronte dell’abitare e del benessere studentesco».

Sul piano culturale e sociale interviene anche la prorettrice Sveva Magaraggia, sottolineando come «la cura abbia cittadinanza nello spazio pubblico» e come gli studenti non debbano essere costretti a separare la propria vita personale dal percorso universitario per essere pienamente riconosciuti nella comunità accademica. Dal versante sanitario e del benessere studentesco, il prorettore Giuseppe Carrà evidenzia invece l’importanza di intervenire nei momenti più delicati del percorso di vita: le nuove misure mirano infatti a evitare che situazioni di gravidanza o caregiving diventino ostacoli alla formazione. Tra le principali misure figurano agevolazioni didattiche come la giustificazione delle assenze per visite prenatali, visite mediche dei figli o dei familiari, pratiche di affido e adozione, oltre alla possibilità di modalità alternative di erogazione delle lezioni. Previsti anche ricevimenti dei docenti in fasce orarie flessibili o da remoto, e una maggiore flessibilità nelle sessioni d’esame e di laurea per studenti in condizioni particolari. Sul piano economico, l’ateneo introduce strumenti di sostegno come la sospensione temporanea della carriera senza oneri di ricognizione e l’avvio di un tavolo di lavoro per la riduzione della contribuzione studentesca per genitori e caregiver a partire dall’anno accademico 2027-2028.

Un capitolo centrale riguarda la creazione di spazi e servizi dedicati. Il cosiddetto “Percorso UniCare” garantirà priorità di accesso a mense, bar universitari, segreterie e servizi di orientamento. Saranno inoltre attivati sportelli dedicati come lo Sportello unico genitorialità e caregiving familiare, con funzioni di supporto amministrativo e informativo. Tra i nuovi ambienti figurano la “Sala Allattamento e Coccole”, dotata di poltrona, lavabo e fasciatoio, e i “Quiet Space”, aree di decompressione e breve pausa distribuite nei diversi edifici del campus. Previste corsie preferenziali di accesso ai servizi di orientamento e consulenze dedicate alla genitorialità, oltre a counselling ostetrico al presidio sanitario per studentesse in gravidanza.