Pavia

Semiconduttori, il Nordovest accelera sullo sviluppo

La strategia per diventare protagonista in Europa.

Semiconduttori, il Nordovest accelera sullo sviluppo

Il Nordovest rafforza la propria candidatura a polo strategico europeo della microelettronica.

E’ il messaggio emerso dall’incontro «Il futuro della microelettronica», ospitato dall’Università di Pavia e promosso dalla Cabina Economica del Nordovest, che riunisce Lombardia, Piemonte e Liguria in un percorso condiviso di politica industriale. La scelta di Pavia non è stata casuale. La città lombarda rappresenta infatti uno dei principali punti di riferimento nazionali per la ricerca, la formazione e l’innovazione nel settore dei semiconduttori. L’evento ha visto la partecipazione di istituzioni, università, aziende multinazionali e realtà imprenditoriali del territorio, offrendo un’importante occasione di confronto tra competenze, esperienze e prospettive industriali. Negli ultimi anni la Cabina Economica del Nordovest si è consolidata come strumento stabile di coordinamento tra le tre Regioni, con l’obiettivo di sviluppare politiche comuni nei settori ad alta tecnologia. Microelettronica, energia, aerospazio, logistica e automotive rappresentano oggi i principali ambiti di collaborazione, con particolare attenzione all’integrazione tra ricerca, formazione e sistema produttivo. Il tema dei semiconduttori occupa una posizione centrale nelle strategie condivise. Un settore considerato fondamentale non solo per la competitività industriale, ma anche per la crescente esigenza europea di autonomia tecnologica. Il confronto di Pavia si inserisce infatti nel quadro delle iniziative promosse a Bruxelles dalla European Semiconductor Regions Alliance (ESRA), la rete che riunisce le principali regioni europee impegnate nella filiera della microelettronica. Tra le priorità emerse figurano il rafforzamento della sovranità tecnologica dell’Unione Europea, la riduzione della dipendenza dalle catene di fornitura extraeuropee, il sostegno agli investimenti produttivi e alle imprese deep-tech e la costruzione di ecosistemi regionali sempre più integrati. Sul tavolo anche la proposta di introdurre il riconoscimento di “European Semiconductor Region of Excellence”, destinato ai territori che dimostrano una particolare capacità di sviluppo e coordinamento della filiera. Pavia si presenta come uno degli asset più importanti di questa strategia. La presenza della Fondazione Chips-IT, dedicata alla progettazione dei semiconduttori, si affianca a un’offerta formativa altamente specializzata. L’Università di Pavia rappresenta infatti uno dei principali centri italiani per la formazione avanzata in microelettronica e nanoelettronica, mentre la Scuola di Dottorato Nazionale Industriale in micro e nanoelettronica contribuisce a rafforzare il collegamento tra ricerca scientifica e mondo delle imprese. Nel corso della giornata si sono confrontati rappresentanti del mondo accademico, industriale e istituzionale, tra cui Alberto Sangiovanni Vincentelli, presidente della Fondazione Chips.IT, Piero Malcovati dell’Università di Pavia, Zeno Tornasi della Commissione Europea, Luciano Bonaria di Spea, Maurizio Valle dell’Università di Genova e Francesco Svelto, vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. L’incontro si è concluso con una visita ai laboratori di microelettronica dell’Ateneo pavese, simbolo concreto di un ecosistema che punta a giocare un ruolo sempre più rilevante nello sviluppo delle tecnologie del futuro.Nella dichiarazione congiunta, gli assessori regionali Guido Guidesi, Andrea Tronzano e Alessio Piana (nella foto) hanno sottolineato come la collaborazione tra Lombardia, Piemonte e Liguria rappresenti uno strumento essenziale per affrontare le sfide industriali europee. «La microelettronica è una filiera strategica per il futuro dell’industria e per l’autonomia tecnologica del continente. Continueremo a lavorare insieme per rafforzare la nostra interlocuzione con le istituzioni europee e valorizzare il patrimonio di imprese, università e centri di ricerca presente nei nostri territori», hanno dichiarato. Un obiettivo chiaro: fare del Nordovest uno dei principali hub europei dei semiconduttori, capace di coniugare innovazione, formazione e sviluppo industriale.