Analisi su dati Istat

Agricoltura 2025: Nordovest in crescita

Il Piemonte e la Lombardia trainano i prezzi; la Liguria è protagonista nei servizi agricoli.

Agricoltura 2025: Nordovest in crescita

Il 2025 si chiude con segnali moderatamente positivi per l’agricoltura italiana. Secondo i Conti economici dell’agricoltura pubblicati da Istat, il settore ha registrato una lieve crescita della produzione in termini reali (+0,3%), mentre il valore aggiunto è rimasto stabile (-0,1%) e l’occupazione ha mostrato una leggera flessione (-0,5%). Il Nordovest si distingue per un aumento della produzione agricola in volume dello 0,7%, superiore alla media, con andamenti differenti tra Lombardia, Piemonte e Liguria.

Piemonte e Lombardia trainano i prezzi

Tra le regioni del Nord, Piemonte e Lombardia sono quelle che hanno registrato l’incremento più marcato dei prezzi alla produzione agricola: +7,1% rispetto al 2024. Si tratta del valore più elevato a livello nazionale insieme alle altre regioni leader del comparto agricolo settentrionale. L’aumento dei prezzi ha interessato soprattutto le produzioni zootecniche, comparto che nel 2025 ha beneficiato di forti rialzi per le carni bovine, avicole, le uova e il latte. In territori come Lombardia e Piemonte, dove allevamenti e filiere lattiero-casearie rappresentano una componente essenziale dell’economia agricola, la crescita dei listini ha contribuito a sostenere i risultati economici delle aziende. Per la Lombardia, inoltre, l’Istat evidenzia una forte espansione delle attività secondarie legate all’agricoltura, come la trasformazione e le lavorazioni connesse alla produzione primaria, segnale della crescente integrazione tra agricoltura e industria agroalimentare.

Liguria protagonista nei servizi agricoli

La Liguria presenta una dinamica diversa rispetto alle grandi regioni agricole della Pianura Padana. Pur avendo un peso produttivo inferiore, è indicata dall’Istat tra quelle che hanno registrato la maggiore espansione delle attività di supporto all’agricoltura. Si tratta di servizi fondamentali per il settore, come lavorazioni per conto terzi, assistenza tecnica e attività collegate alla gestione delle aziende agricole. Questo risultato ha contribuito in modo significativo alla buona performance complessiva del Nordovest, che secondo l’analisi è stata sostenuta soprattutto proprio da Liguria e Valle d’Aosta.

Un anno tra opportunità e sfide

A livello nazionale, il 2025 è stato caratterizzato da una buona annata per cereali (+4,1%), vino (+2,9%) e olio d’oliva (+9,6%), mentre hanno sofferto frutta (-7,3%) e alcune colture industriali. Parallelamente, la crescita dei prezzi agricoli (+3,8%) è risultata superiore a quella dei costi sostenuti dalle imprese (+1,0%), migliorando la redditività del comparto. Per Lombardia, Piemonte e Liguria il quadro che emerge è quello di un’agricoltura che continua a trasformarsi: più orientata alla valorizzazione delle produzioni ad alto valore aggiunto nel caso delle prime due regioni e sempre più supportata da servizi specializzati nel caso della Liguria. Un’evoluzione che conferma il ruolo strategico del Nordovest nell’agroalimentare, pur in un contesto segnato da sfide climatiche, volatilità dei mercati e calo dell’occupazione agricola.