E’ tutto pronto sulle strade delle Alpi Cozie per la 37ª edizione della Granfondo dedicata a uno dei miti indiscussi del ciclismo nazionale e internazionale, Fausto Coppi. Da lunedì 22 a domenica 28 giugno infatti sulle tappe che già sono del Giro d’Italia e del Tour de France si terrà l’edizione 2026 della gara che ripercorre la memoria del campionissimo italiano per eccellenza. La Granfondo è solo uno dei 3 percorsi possibili per partecipare alla gara: con 172 km per più di 4.300 metri di dislivello positivo, è una delle Granfondo italiane più complesse e difficili per tecnica e potenza richiesta. Le altre 2 tracce non sono da meno: la Mediofondo è lunga 111 km e ha un dislivello positivo di 2.550 metri, mentre la terza opzione è la Fauniera classic, 101 km per 2.187 metri di dislivello positivo. Tutti e 3 i percorsi partono e arrivano a Cuneo, nel cuore della “Granda”, dopo aver attraversato colline e declivi che sono unici per spettacolarità e fascino. «Il percorso della Granfondo – spiegano gli organizzatori – si divide da quello della Mediofondo già alle porte di Cuneo dopo 1,5 km dalla partenza. Infatti dopo aver percorso il viadotto Soleri si svolta a destra, verso Busca. 20 km in piano e si affronta la Colletta di Rossana che conduce in Valle Varaita per raggiungere successivamente la prima salita ovvero il Colle di Sampeyre; 16 km di percorso regolare. A seguire la veloce e tecnica discesa verso la Valle Maira (17,7 km). Scesi in Valle Maira, dopo un tratto pianeggiante, svoltando a sinistra inizia la salita verso il Colle Fauniera passando sul Colle d’Esischie (21,4 km) dove il percorso della Granfondo si riunisce con quello della Mediofondo. Ancora 1,5 km ed il Colle Fauniera sarà domato! Una discesa di 25 km verso la località di Demonte in Valle Stura porterà all’ultima fatica di giornata; la salita di Madonna del Colletto (7,3 km con punte massime del 13%). Le grandi difficoltà della Granfondo sono terminate. Il percorso prosegue come descritto nella Mediofondo, per tornare a Cuneo, verso il traguardo».
La “Fausto Coppi” è una delle Granfondo più longeve d’Europa, e da tutto il continente vengono appassionati e ciclisti professionisti per viverla, salita dopo salita e curva dopo curva.