Estate 2026

Laghi lombardi, una fresca scoperta

In una cornice unica al mondo tra spiagge, sport acquatici, eventi e attività di ogni genere.

Laghi lombardi, una fresca scoperta

I laghi della Lombardia sono luoghi unici, apprezzati da secoli, oggi sempre più frequentati da chi cerca un turismo lento e rilassante. Il Lario è la scena romantica: ville storiche, promontori boscosi, traghetti silenziosi sull’acqua e vip a passeggio sulle sue sponde. Il Maggiore è un lago autentico, con borghi che non hanno ancora ceduto al turismo di massa. Il Garda è il più grande e il più dinamico, quello che gioca con il vento e con l’acqua in modo che gli altri due non possono permettersi. Tre specchi d’acqua, tre caratteri unici, tre modi diversi di vivere le vacanze.

Il Lago Maggiore

La sponda lombarda del Lago Maggiore è sinonimo di sobria serenità. Rispetto al Lario e al Lago di Garda, offre una quotidianità meno frenetica. Lo sceglie chi preferisce una vacanza ristoratrice in paesi e borghi genuini. Da Angera a Laveno-Mombello ogni paese ha il suo carattere. Angera è dominata dalla Rocca medievale con il Museo della Bambola e del Giocattolo: una sorpresa genuina, che non ti aspetti di trovare in un castello. Santa Caterina del Sasso è un eremo medievale incastonato in una rupe sopra l’acqua: tanto spettacolare da essere uno dei luoghi più fotografati del territorio. A Luino ogni mercoledì si tiene il mercato più grande del Nord Italia, all’aperto, attivo dal 1541: bancarelle affacciate sul lago, prodotti locali, gente del posto, facce da lago. A Laveno-Mombello una funivia con cabine aperte sale fino al Monte Sasso del Ferro, offrendo un panorama che abbraccia il lago e le Prealpi in un colpo d’occhio sensazionale. Per chi cerca vacanze attive, i sentieri del Parco del Campo dei Fiori e l’Anello delle Cinque Vette offrono trekking di qualità con paesaggi da manuale.

Il Lago di Como

Sul lago di Como tra lago, arte e natura. Villa d’Este a Cernobbio, Villa Carlotta a Tremezzina, Villa Melzi a Bellagio non sono solo dimore storiche, sono il paesaggio stesso del Lario, costruito secoli fa da famiglie aristocratiche che sceglievano queste sponde per la villegiatura. Per Stendhal il Lario era “voluttuoso”: detto da lui, un complimento non da poco. Bellagio è la perla riconosciuta del lago, il borgo sul promontorio da cui si vedono entrambi i rami dello specchio d’acqua. Si raggiunge in auto, oppure anche in battello da Lecco o dai paesi del centro e alto lago. Navigare il Lario è uno dei modi migliori per capirlo davvero: il verde dei monti riflesso sull’acqua, le facciate colorate dei borghi che sfilano sulle sponde. Tra il ricco patrimonio storico e artistico del capoluogo e gli scenari di rara bellezza dell’Isola Comacina, il lago offre molto più di quanto ci si aspetti. E, con un pizzico di fortuna, non è raro incrociare qualche vip in passeggiata.

Il Lago di Garda

Il più grande d’Italia e il più dinamico. Caratterizzato da un clima quasi mediterraneo – tra ulivi, limoni, cipressi – il Garda è diverso dagli altri laghi lombardi: più aperto, più ventoso, più adatto a chi cerca sport e movimento oltre al paesaggio.

A Sirmione si passeggia tra i vicoli del centro storico, si sale alla Rocca Scaligera e si visitano le Grotte di Catullo — resti di una villa romana con 240 metri quadrati di mosaici policromi — o ci si immerge alle Terme con le piscine di acqua sulfurea a 36 gradi direttamente sul lago. Desenzano è il centro più vivace della sponda bresciana: porto medievale, Duomo rinascimentale con l’Ultima Cena del Tiepolo, vita di piazza fino a tardi.

Più a nord, lungo la Riviera dei Limoni, Salò è una città elegante con un lungolago per la passeggiata lenta. Gardone Riviera conserva il Vittoriale degli Italiani, la residenza di Gabriele d’Annunzio: un luogo bizzarro e grandioso, impossibile da dimenticare.

Vivere il lago

I laghi lombardi non sono scenari da guardare: sono spazi dove fare. Chi ama gli sport acquatici può cimentarsi nel Wakeboard, flyboard, kitesurfing, stand-up paddle: in realtà queste attività sono praticate su tutti i laghi maggiori, con scuole e noleggi accessibili anche per chi parte da zero. Oltre ai principali, citiamo il Lago di Comabbio, vera e propria oasi per chi cerca meno folla e più spazio, oltre a questo indimenticabile sarà la visita al Lago di Iseo.

Per prenotare la vacanza, visita in-lombardia.it, scegli il lago preferito e clicca su “pianifica”. Pronti? Si parte!

Aperitivi d’atmosfera sulle terrazze sospese

Nelle calde sere d’estate le terrazze affacciate sul Lago di Como diventano scenari privilegiati per vivere un aperitivo intimo al tramonto. I paesi della sponda comasca o lecchese offrono alcune delle lounge più scenografiche dell’intera regione, dove è possibile sorseggiare calici di vino locale accompagnati da musica soft mentre le acque e il cielo cambiano colore al tramonto. Dimore di delizia, ville d’epoca e hotel, con le loro terrazze sospese offrono scorci sognanti apprezzati in tutto il mondo.

Sul Lago Maggiore, un happy hour in barca è senz’altro un’esperienza da vivere: cocktail raffinati e stuzzichini golosi, miele e formaggi tipici… ammirando le meravigliose ville storiche e i giardini lussureggianti che punteggiano le rive dello specchio d’acqua a cavallo tra Lombardia e Piemonte.

Sul Lago di Garda, l’aperitivo è a bordo spiaggia, dove la vista lago e la dolcezza della musica live si fondono per creare un’atmosfera unica. Intorno, le Prealpi lombarde incorniciano le acque cristalline, regalando emozioni e piacere a chi s’intrattiene tra un cocktail e dj set. È un lusso accessibile e autentico, da vivere a piedi nudi sulla spiaggia.
Infine, i borghi sulle sponde del Lago d’Iseo, promettono un aperitivo dal sapore più lento e meditativo. Dopo la sosta negli accoglienti lounge bar sospesi sull’acqua, offrono scenari perfetti per una passeggiata tra storia e natura.

Laghi minori: piccole perle da visitare

I tre grandi fanno notizia, ma la geografia dice che in Lombardia i laghi, in totale, sono 80 e ciascuno di questi è caratterizzato da peculiarità proprie. Citarli tutti è impossibile, abbiamo però visitato per voi i principali, luoghi che non hanno nulla da invidiare a Lario, Benaco e Verbano. Il Lago d’Iseo ha una carta vincente che nessun altro lago italiano può giocare: Monte Isola, in provincia di Brescia, l’isola lacustre abitata più grande d’Italia. Si raggiunge in battello da Sulzano o Iseo in pochi minuti, e si sbarca in un posto senza auto, con stradine strette tra le case dei pescatori, oliveti e una vista circolare sull’acqua che non stanca mai. Il borgo di Peschiera Maraglio, sulla riva est dell’isola, è uno dei più autentici della zona. Sulle sponde del lago, Lovere con la sua piazza del Porto, Pisogne con la chiesa di Santa Maria della Neve affrescata dal Romanino e Riva di Solto — con la parete di calcare scuro che precipita verticale nell’acqua — completano un itinerario che mescola natura, arte e gastronomia lacustre senza forzature.

Il Lago d’Idro è il più alto e il più fresco dei laghi lombardi: quasi 370 metri sul livello del mare, incastonato nella Valle Sabbia in provincia di Brescia, con acque limpide e un senso di quiete che si avverte appena si arriva. I romani lo chiamavano Eridio. Oggi è una meta ideale per le famiglie — spiagge di ghiaia, sport acquatici, sentieri nel bosco — e per chi cerca un luogo ancora autentico di provincia , con strutture open air come campeggi, glamping, B &B e tutto il necessario per una vacanza rilassante.

I laghi della Brianza sono piccoli, spesso dimenticati anche dai lombardi stessi, eppure capaci di regalare scorci inaspettati a due passi dalla città. Il Lago di Alserio, il Lago di Pusiano, il Lago del Segrino, il Lago di Annone: ciascuno ha il suo perimetro percorribile a piedi o in bici, i suoi canneti, i suoi ristoranti di lago con i piatti della tradizione. Non sono destinazioni per una settimana, ma per un pomeriggio fuori porta diventano difficili da battere.