Inchiesta: la prima visita del Papa nel Nordovest

Il vicario del vescovo di Pavia: «La visita di un Pontefice è motivo di grande gioia»

L'intervento del vicario del vescovo di Pavia, don Daniele Baldi.

Il vicario del vescovo di Pavia: «La visita di un Pontefice è motivo di grande gioia»

«La visita di un Pontefice è motivo di grande gioia, di festa e anche occasione per riscoprire le radici della nostra fede e riconoscerle nell’incontro del Signore risorto con i suoi discepoli, quindi Pietro e quindi con il successore di Pietro».

Il vicario del vescovo della diocesi di Pavia, don Daniele Baldi, parla di un grande impegno organizzativo in «sinergia perfetta» e «collaborazione esemplare» con le autorità civili e le forze dell’ordine ma soprattutto dell’impegno «nel lasciarci coinvolgere spiritualmente da questo incontro».

«Un papa che viene a visitare una comunità aiuta a rafforzare la fede, a riscoprirci Chiesa e appunto comunità. Papa Leone, fin dalla sua elezione, si è definito figlio di Agostino e questo ci aiuta anche a riscoprire l’importanza e la fierezza dei luoghi che vedono la presenza del santo. Ci sentiamo dentro una realtà impegnata ad annunciare Agostino, la ricerca della verità che una volta trovata deve essere continuamente approfondita dentro se stessi. Questa visita pastorale è anche occasione per far scoprire al mondo le ricchezze di Pavia». Don Baldi si augura che questo incontro col Papa possa incoraggiare a scoprire la bellezza della fede che si traduce poi nella partecipazione dell’Eucarestia domenicale e nel vivere dinamiche di carità verso gli altri: «Pavia ha una tradizione grande e forte anche se si percepisce la crisi più generale di vocazioni e di esperienze di fede vissuta nel quotidiano – precisa il vicario – Mi auguro che il Papa, attraverso la sua parola, possa rimotivare e rinsaldare la fede, incoraggiando i cristiano a non aver paura di annunciare l’effervescenza della fede. Viene a Pavia ma è il Papa di tutti e quindi invito tutti a regalarsi 4-5 ore di incontro con Lui. E’ una grazia averlo in visita e avremmo voluto rimanesse più a lungo ma sappiamo i suoi tanti impegni e non è stato possibile. Da Papa agostiniano saprà anche rivolgere una parola importante e bella ai giovani».