La firma

Tra Piemonte e Valle d’Aosta firmato l’accordo per consolidare la collaborazione istituzionale

L’impegno su temi strategici per lo sviluppo delle due regioni.

Tra Piemonte e Valle d’Aosta firmato l’accordo per consolidare la collaborazione istituzionale

Un protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare la collaborazione istituzionale tra Piemonte e Valle d’Aosta su una serie di dossier strategici condivisi.

E’ stato firmato dai presidente delle Regioni, Alberto Cirio e Renzo Testolin. Numerosi gli ambiti interessati dall’accordo: dalla viabilità ai trasporti, con attenzione a infrastrutture ferroviarie, autostradali e mobilità; dalla protezione civile alla sanità, fino alla cultura e al turismo, in un’ottica di promozione integrata dei territori. Tra i temi centrali figurano anche ambiente e risorse naturali, con particolare riferimento alla valorizzazione del Parco Nazionale del Gran Paradiso, agricoltura e prodotti tipici, sviluppo dei territori montani, innovazione industriale, ricerca ed energia, con focus su decarbonizzazione, fonti rinnovabili ed efficientamento energetico. L’intesa guarda inoltre alla cooperazione territoriale europea, sia sul piano transfrontaliero sia nell’ambito della Strategia macroregionale alpina. Il protocollo prevede infine incontri periodici tra delegazioni delle due Regioni, la cui composizione varierà in base ai temi affrontati e alla natura tecnica o politica delle questioni in agenda.

«Abbiamo scelto di firmare questo accordo coinvolgendo anche i sindaci di Pont-Saint-Martin e di Quincinetto che rappresentano il confine ma anche il punto di unione tra le nostre due regioni. Oggi diamo forma e ufficialità a un rapporto di collaborazione che è già nei fatti e che intendiamo rafforzare nell’interesse dei nostri sindaci e delle nostre comunità su temi strategici, a partire dalla viabilità e dai trasporti che incidono sulla vita e sulla pelle dei nostri cittadini, e che ci vedono impegnati sul fronte ferroviario, stradale e sul futuro dei collegamenti internazionali, con l’apertura della Francia che finalmente, dopo anni, sembra disponibile a ragionare di raddoppio del tunnel del Monte Bianco. Sui servizi sanitari e di salute già collaboriamo ma possiamo fare di più e meglio, così come nella protezione civile che ci ha già visto operare insieme in molte situazioni di emergenza per portare le nostre competenze e la nostra esperienza in materia di soccorso e pronto intervento – dichiarano Cirio e l’assessore Marco Gabusi – La collaborazione tra Regioni diventa ancora più strategica quando si parla di programmazione e questo accordo è particolarmente significativo anche in vista della prossima programmazione europea nella quale, su molti temi, potremo ragionare insieme per portare benefici ai nostri territori». «La firma vuole suggellare una collaborazione che esiste già nel quotidiano: pensiamo alla collaborazione costante per i lavori sulla rete ferroviaria, l’impegno per gli interventi sul vallo di Quincinetto, la gestione delle diverse tematiche nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, le iniziative transfrontaliere e i tanti progetti europei. Oggi raggruppiamo queste attività e altri obiettivi strategici, come la ricerca e sviluppo e la valorizzazione del turismo e dell’enogastronomia, in un documento formale, che terrà conto e lavorerà per dare concretezza alle scelte dettate dall’ascolto e dai bisogni del territorio e che potrà coinvolgere e sostenere anche attività puntuali promosse da enti locali e associazioni regionali» dichiarano Testolin e gli assessori Luigi Bertschy, Mauro Baccega e Giulio Grosjacques.