I dati di Banca d'Italia

Pagamenti cashless nel Nordovest il 2025 si è chiuso con un totale di 5,9 miliardi di euro

La Lombardia guida le statistiche.

Pagamenti cashless nel Nordovest il 2025 si è chiuso con un totale di 5,9 miliardi di euro

Nei territori del Nordovest nel corso del 2025 i pagamenti con sistemi alternativi al contante hanno cubato un valore di 5,9 miliardi di euro. E’ quanto rileva l’osservatorio della Banca d’Italia sui sistemi di pagamento alternativi al contante per il 2025. Scendendo più nel dettaglio, la situazione vede la predominanza dell’uso di carte (siano di debito, di credito o prepagate), che registra un totale di 3 milioni di transazioni nel Nordovest sul totale di 4,5 milioni di operazioni (assegni, bonifici, addebiti diretti, etc etc.) effettuate.

La Lombardia in testa alle statistiche

Viste le dimensioni il risultato statistico è quasi scontato, ma è comunque interessante rilevare i numeri del fenomeno. La Lombardia è tra le regioni del Nordovest quella con i volumi più elevati di pagamenti con sistemi alternativi al denaro contante. Con un totale di 3,1 miliardi di transazioni nel corso dell’anno ha cubato 5,1 miliardi di euro, la stragrande maggioranza del totale dell’area geografica. Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria seguono a distanze decisamente importanti nelle statistiche.

Il Nordovest è l’area geografica con il maggior volume

Con i suoi 5,9 miliardi di euro il Nordovest è l’area geografica del paese con il maggior sviluppo di pagamenti alternativi al contante, che nel 2025 in Italia ha visto la movimentazione di 12 miliardi di euro. Segue la classifica delle statistiche il Centro, con 3,1 miliardi di euro, il Nordest con 2,3 miliardi di euro e il Mezzogiorno, con poco più di 1 miliardo di euro.

Le carte più utilizzate per categoria merceologica

Il mondo degli acquisti è sempre più ritmato dalle strisciate dei bancomat nei POS. Così la ricerca di Banca d’Italia è riuscita a stilare una classifica di quali sono le categorie merceologiche dove i pagamenti con carta (credito, debito o prepagata) vanno per la maggiore. Nel Nordovest è la grande distribuzione organizzata ad assorbire il 26,9% del totale di transizioni con carte nel 2025. Seguono i ristoranti (20,1%) e i negozi al dettaglio (14,9%). Valori che tutto sommato sono sovrapponibili a quelli nazionali: nei supermercati per la spesa infatti occupa il 27,2% del totale, il 19,1% è la spesa nei ristoranti e il 16,4% è quella dei negozi al dettaglio.