Immagine di apertura realizzata con Intelligenza artificiale.

Qualità della vita di bambini, giovani e anziani: è l’obiettivo che si è data l’ultima edizione dell’indagine realizzata dall’ufficio studi del Sole 24 Ore, che ha analizzato 20 indicatori specifici per ogni fascia d’età per stabilire la classifica di tutte e 107 le province italiane dove ogni fascia demografica presa in esame vive meglio. Tra le province del Nordovest spiccano Sondrio, al 5° posto della classifica stilata per i giovani (15-35 anni); Milano, al 2° posto della classifica per i bambini (0-14 anni) e al 3° posto della classifica degli anziani (over 65).
Situazione socio economica, capillarità dei servizi, opportunità lavorative e di studio sono alcuni degli aspetti presi in esame per determinare la capacità dei territori di far fronte alle esigenze che si possono avere in fasi diverse della propria vita, e messe in fila dall’indagine realizzata dal quotidiano di Confindustria. Scenario che prende spunto dai dati forniti dall’Istat, e segnala il crollo del numero di bambini tra il 2024 e il 2034 (previsto tra il -12% e il -19%), l’aumento della popolazione tra i 15 e i 35 anni solamente nel Centro Nord (popolazione che dalle stime è destinata a scomparire nelle altre aree geografiche della Penisola). Trasversale in ogni territorio invece sarà l’aumento degli anziani, previsto per lo stesso periodo in un +19%.
E’ curioso e interessante notare anche l’andamento tra il 2026 e il 2025 delle province del Nordovest. I numeri tra parentesi indicati nella tabella testimoniano una dinamicità della situazione decisamente importante: si va dalle 52 posizioni guadagnate da Genova nella graduatoria over 65, o dalle 51 posizioni scalate da Milano nella fascia 15-35, alle 38 posizioni perse da Sondrio nella fascia over 65, passando per altre province con una variazione minima, impercettibile o nulla, come nel caso del Vco per gli over 65.