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Case al lago: su quello di Orta il maggior incremento dei prezzi, sul Garda il record assoluto

E’ nel Cusio che si registra l’incremento maggiore al metro quadrato (+19%) Ma il record assoluto spetta al Garda. Conferme e sorprese secondo Casa.it.

Case al lago: su quello di Orta il maggior incremento dei prezzi, sul Garda il record assoluto

Tra tutti i laghi del Nord Italia, è quello dell’Orta a far registrare il maggiore aumento dei costi nel mercato immobiliare.

E’ quanto emerge da una ricerca condotta dall’ufficio studi del portale Casa.it: «A maggio 2026 il prezzo medio degli appartamenti nelle principali località lacustri turistiche italiane raggiunge i 353.978 euro, con una media di 3.534 euro al metro quadro, in crescita dell’8% su base annua. A trainare i rialzi è soprattutto il Nord, con il Lago d’Orta che segna l’incremento più marcato (+19%), mentre il Lago di Garda è l’area più costosa. Restano tuttavia forti differenze territoriali, con valori che vanno dai 7.072 euro al metro quadro di Torri del Benaco (VR) ai 699 euro di Caprarola (VT) sul Lago di Vico».

Crescono quindi quasi ovunque i prezzi degli appartamenti da 1 a 5 locali nelle principali località lacustri in Italia, e la crescita è trainata dalle località del Nord Italia.

«Il Lago d’Orta – così scrivono gli esperti – ha visto l’incremento più significativo dei prezzi medi al metro quadro degli appartamenti in vendita, con una crescita media del 19% su base annua. Crescita dei prezzi registrata anche sul Lago di Garda (+9%), sul Lago Maggiore (+8%), sul Lago di Como (+6%), sul Lago d’Iseo (+6%), sul Lago di Bolsena (+3%) e sul Lago di Ledro (+2%). Prezzi mediamente in calo, invece, sul Lago di Bracciano (-2%), sul Lago Trasimeno (-2%), sul Lago di Lugano (-4%) e sul Lago di Vico (-11%)».

Il record del mercato immobiliare sul lago di Garda

E’ sul lago di Garda che il prezzo al metro quadro è più alto in assoluto: con una media di 4.768 euro a metro quadrato, il Garda si posiziona nel top di gamma. Più alti della media nazionale sono anche i prezzi sul lago di Lugano (4.393 euro al metro quadrato), e quelli del lago di Como (3.765 euro a metro quadro). Prezzi medi al metro quadro superiori a 2.000 euro sul Lago Maggiore (2.866 euro) e sul Lago d’Iseo (2.603 euro). Prezzi medi al metro quadro inferiori a 2.000 euro sul Lago di Bracciano (1.945€), sul Lago di Ledro (1.895 euro), sul Lago d’Orta (1.870 euro), sul Lago di Bolsena (1.488 euro), sul Lago Trasimeno (1.297 euro) e sul Lago di Vico (777 euro).

La località più cara in assoluto è Torri del Benaco, in provincia di Verona

Sia per il prezzo complessivo richiesto sia per il prezzo al metro quadro, la località veronese è la più cara d’Italia dove comprare un appartamento sul lago da 1 a 5 locali. Qui la richiesta media per gli appartamenti è 918.794 euro con un prezzo medio al metro quadro di 7.072 euro. Per il Garda, la località più accessibile è Riva del Garda, con un prezzo medio di 351.833 euro e un prezzo al metro quadro di 3.925 euro.

Sul lago di Lugano (versante italiano) Campione d’Italia è la località più cara, con 642.311 euro di media per l’acquisto e un prezzo al metro quadro di 5.745 euro, mentre quella più accessibile è Laveno Ponte Tresa (VA), con un prezzo medio di 243.810 euro e un prezzo al metro quadro di 2.777 euro.

Menaggio e Colico sono la più cara e la più accessibile tra le località sul lago di Como, con prezzi che variano da 554.080 euro (5.461 euro a metro quadro) e 194.746 euro (2.405 euro al metro quadro).

Sul lago Maggiore Oggebbio (VB) è la più cara, con 314.657 euro (3.122 euro al metro quadro), mentre Lesa (NO) è la più accessibile, con 166.763 euro (1.982 euro al metro quadro).
Sul lago d’Iseo Sarnico (BG) è la più cara, con 400.354 euro (3.537 euro al metro quadro), mentre Lovere (BG) è la più accessibile, con 184.281 euro (1.802 euro al metro quadro).
Sul lago d’Orta è Pella la località più cara 357.091 euro (3.318 euro al metro quadro) mentre quella più accessibile è Omegna 153.967 euro (1.504 euro al metro quadro).

«Il mercato delle case al lago continua a dimostrare una forte capacità di attrazione, sostenuto da una domanda che combina ricerca di qualità della vita e attenzione all’investimento nel medio-lungo periodo. L’aumento medio dei prezzi al metro quadro dell’8% su base annua conferma la solidità di questo segmento, in particolare nel Nord Italia. Allo stesso tempo, la presenza di mercati più accessibili evidenzia come il panorama lacustre italiano resti eterogeneo e capace di offrire opportunità per diversi profili di acquirenti», commenta Daniela Mora, Head of Consumer & Brand Marketing di Casa.it.