di Stefano Ribaldi
Tra le colline della Valdichiana senese, nel territorio di Chiusi, l’Azienda Agricola San Gregorio custodisce una delle anime più autentiche della campagna toscana. Immersa in un paesaggio fatto di vigneti, uliveti, boschi e campi coltivati, la tenuta rappresenta oggi un perfetto equilibrio tra tradizione agricola, ospitalità rurale e produzione enogastronomica di qualità.
La storia di San Gregorio affonda le radici nel passato contadino del territorio. Le prime testimonianze dell’azienda risalgono addirittura al XVIII secolo, mentre dagli anni Cinquanta la viticoltura è diventata il cuore della produzione agricola della tenuta. E’ però dal 1987 che San Gregorio inizia a commercializzare i propri vini con un marchio riconoscibile, costruendo negli anni una reputazione sempre più solida nel panorama enologico toscano.
L’azienda si estende su oltre cento ettari di terreni fertili nel cuore della Valdichiana, un’area che conserva ancora un forte legame con la civiltà etrusca e con la cultura agricola toscana. Qui il paesaggio cambia lentamente con le stagioni: i filari di Sangiovese seguono il profilo delle colline, gli ulivi punteggiano la campagna e i boschi ospitano una ricca fauna selvatica. Caprioli e daini si muovono liberamente nei terreni della proprietà, contribuendo a creare un’atmosfera intima e profondamente legata alla natura.
Il vino rappresenta il simbolo dell’azienda. I vigneti, coltivati secondo tecniche tradizionali, producono principalmente Sangiovese, Canaiolo, Colorino, Barbera e Malvasia. Da queste uve nascono etichette che raccontano il territorio attraverso profumi intensi, equilibrio e identità. Tra le produzioni più rappresentative figurano il Chianti Docg Colli Senesi e diversi rossi toscani ottenuti da vitigni autoctoni. La filosofia produttiva punta a preservare il carattere autentico del vino, mantenendo vivo il rapporto tra terra, stagioni e lavoro manuale.
Accanto alla viticoltura, San Gregorio porta avanti anche l’allevamento della Cinta Senese, storica razza suina toscana riconoscibile per la tipica fascia bianca sul corpo nero. L’allevamento avviene in modo naturale e contribuisce alla produzione di salumi artigianali che rappresentano un’eccellenza gastronomica del territorio.
Negli anni l’azienda ha sviluppato anche una raffinata attività agrituristica. Gli appartamenti immersi tra vigne e olivi permettono agli ospiti di vivere la campagna toscana in modo autentico, tra silenzi, tramonti e ritmi lenti. Piscine naturali fitodepurate, sentieri nel verde e degustazioni in cantina completano un’esperienza che unisce relax, cultura rurale e scoperta del territorio.
San Gregorio non è soltanto una cantina o un agriturismo, ma un luogo in cui la Toscana più autentica continua a raccontarsi attraverso il paesaggio, il vino e l’ospitalità. Una realtà capace di trasformare la tradizione agricola in esperienza contemporanea senza perdere il legame profondo con le proprie radici.