Inchiesta sulla salute mentale

Bonus psicologo, contributi economici in base all’Isee

L’iniziativa nazionale è stata introdotta nel 2021, dopo la pandemia: vi spieghiamo come funziona e come è possibile richiederlo.

Bonus psicologo, contributi economici in base all’Isee

La misura del bonus psicologo è stata rinnovata anche per l’anno in corso. Si tratta di un contributo economico erogato dall’Inps che arriva fino a un massimo di 1.500 euro totali per le sedute di psicoterapia. La misura è rivolta a tutti i cittadini residenti in Italia, che abbiano un Isee non superiore ai 50.000 euro e che si rivolgono a professionisti iscritti all’albo professionale dell’ordine, i cui studi aderiscono all’iniziativa.

Iniziativa che è stata introdotta per la prima volta con un decreto legge pubblicato nel dicembre 2021, convertito poi in legge (con alcune modifiche) nel febbraio 2022, ed è stato confermato, di anno in anno, fino a quello in corso. La priorità viene data ai nuclei familiari con la situazione economica più svantaggiata: per fare degli esempi, a fronte di un valore Isee inferiore ai 15.000 euro, l’importo erogato è fino a 50 euro per ogni seduta, ed è erogato fino al raggiungimento del totale di 1.500 euro per persona. Con un Isee tra i 15.000 e i 30.000 euro il contributo rimane con un tetto massimo di 50 euro a seduta, ma il totale scende a quota 1.000 euro. Con Isee tra i 30.000 euro e i 50.000 euro è erogato fino al raggiungimento del totale di 500 euro (sempre con un massimo per ogni seduta di 50 euro).

I passaggi per richiedere la domanda

Le finestre temporali per poter presentare la domanda ancora non sono state aperte nell’anno in corso. Solitamente però è un’attività che viene organizzata nei mesi autunnali. Per poter accedere al servizio bisogna osservare una procedura molto rigida: dopo l’accesso con Spid o Cie nell’area riservata dell’Inps e l’assegnazione di un codice univoco, che sarà il titolo di pagamento da presentare allo psicoterapeuta. Su una piattaforma dedicata vengono registrate le prenotazioni di ogni singola seduta, concordate con il terapeuta. Si badi che l’operazione ha una scadenza (270 giorni dall’attivazione del codice univoco ed entro 60 giorni dall’approvazione della domanda, nel caso non venga registrata nessuna seduta prenotata), per cui è necessario tenere bene a mente la prima seduta registrata sulla piattaforma. Alla presentazione delle domande (possibile una volta sola per annualità) viene stilata una graduatoria che farà fede per l’erogazione del servizio. Alla chiusura di una sessione, si passa alla successiva fino a esaurimento dei fondi.

In totale i fondi stanziati per quest’anno ammontano a 8,5 milioni di euro

Per l’anno in corso lo Stato ha stanziato risorse pari a 9 milioni di euro, ma il dato nel corso degli anni ha subito una forte oscillazione. Nel 2022, anno in cui la misura emergenziale (c’era ancora la pandemia e la crisi economica che ne è derivata) è stata introdotta, i fondi disponibili ammontavano a 20 milioni, integrati nel corso dell’anno. Per il 2023 sono stati stanziati 5 milioni di euro, nel 2024 sono stati 12 milioni di euro i fondi sui quali la misura ha potuto contare e l’anno scorso sono stati 9,5 milioni di euro il carburante messo a disposizione per il sussidio per le sedute di psicoterapia.