Acqua

Crisi idrica, le previsioni non confortano in Lombardia

L'intervento dell'assessore Sertori: «Stato delle riserve è migliorato, ma non colmano il deficit».

Crisi idrica, le previsioni non confortano in Lombardia

Si preannuncia ancora un’estate a secco?

«Ad oggi, abbiamo il 27,8% di risorsa in meno rispetto alla media storica. Ci sono state alcune precipitazioni nevose, che purtroppo non colmano il deficit, ma hanno arrestato la diminuzione delle riserve idriche. E soprattutto, grazie alle piogge delle ultime settimane e a una gestione particolarmente cautelativa delle erogazioni, abbiamo potuto stoccare risorsa preziosa nei grandi laghi».

E’ quanto conferma l’assessore di Regione Lombardia con delega alle Risorse idriche, Massimo Sertori, durante il tavolo regionale sulle riserve idriche riunitosi a Palazzo Lombardia.

«Bene abbiamo fatto nel corso dello scorso tavolo regionale – sottolinea Sertori – a invitare alla cautela e chiedere di posticipare la stagione irrigua. A questo proposito ringrazio i gestori dei laghi e i consorzi di bonifica per aver raccolto questo invito». «Durante il prossimo Osservatorio permanente dell’Autorità di bacino del Fiume Po – continua l’assessore – chiederemo di mantenere la severità idrica “media” per i bacini lombardi più sofferenti (Serio, Brembo). Adda e Oglio, ad oggi, presentano condizioni di severità idrica “bassa”, ma restano sorvegliati speciali. Le previsioni meteorologiche per le prossime settimane non ci lasciano tranquilli; quindi, ritengo opportuno riconvocare il tavolo prima della metà di giugno, per valutare l’evoluzione dello stato delle riserve idriche e definire congiuntamente le azioni da porre in essere per gestire al meglio le acque lombarde».