Fondazione Leone Moressa

8,6 miliardi: i risparmi inviati in patria dagli immigrati

La Lombardia si conferma il principale polo nazionale delle rimesse, con 1,9 miliardi nel 2025, oltre un quinto del totale italiano.

8,6 miliardi: i risparmi inviati in patria dagli immigrati

Nel Nordovest si concentra una quota rilevante dei risparmi prodotti dalle famiglie immigrate attraverso le rimesse inviate ai Paesi d’origine.

Secondo i dati della Banca d’Italia elaborati dalla Fondazione Leone Moressa, nel 2025 dall’Italia sono partiti 8,6 miliardi di euro, cifra che potrebbe salire fino a 12,5 miliardi considerando anche i flussi informali (compresi tra il 15% e il 45%) stimati dalla Banca d’Italia.

La Lombardia si conferma il principale polo nazionale delle rimesse, con circa 1,9 miliardi di euro inviati nel 2025, oltre un quinto del totale italiano. Milano, con 944 milioni di euro, è la seconda provincia italiana dopo Roma e da sola rappresenta più del 10% delle rimesse nazionali.

Anche il Piemonte riveste un ruolo significativo: Torino ha registrato 263 milioni di euro inviati all’estero, collocandosi tra le prime province italiane per volume di trasferimenti.
Il Nordovest riflette inoltre le trasformazioni delle principali comunità straniere presenti in Italia. I flussi verso il Bangladesh continuano a crescere rapidamente e rappresentano quasi il 20% del totale nazionale, mentre aumentano anche le rimesse verso India e Georgia. Negli ultimi dieci anni, infatti, la Georgia ha registrato un aumento di più di cinque volte, a fronte di una popolazione residente in Italia di appena 30mila abitanti. Al contrario, risultano in calo quelle dirette verso Romania, Senegal e Nigeria. Emblematico il caso della Cina: dopo i picchi superiori ai 3 miliardi registrati nel 2011-2012, nel 2025 le rimesse verso Pechino si fermano a circa 4 milioni di euro.

Dal punto di vista pro-capite, mediamente ogni cittadino immigrato residente in Italia invia nel Paese d’origine circa 134 euro al mese. I valori più elevati si registrano tra i cittadini bengalesi, che superano i 650 euro mensili pro-capite, mentre le comunità del Nord Africa e dell’Est Europa presentano importi medi inferiori.

Secondo la Fondazione Leone Moressa «le rimesse rappresentano uno strumento essenziale di sostegno economico per le famiglie nei Paesi d’origine, contribuendo a coprire spese quotidiane, sanitarie e scolastiche. Nel 2025 il loro valore complessivo supera ampiamente la spesa italiana per la cooperazione internazionale allo sviluppo, stimata intorno ai 6 miliardi di euro».