Nelle province del Nordovest le attività del gruppo Poste Italiane hanno generato, nel corso del 2025, impatti positivi per un totale di 1,3 miliardi di euro sul prodotto interno lordo. E’ quanto comunica il gruppo in seguito alle ultime analisi effettuate dagli uffici studi interni all’azienda, che a livello nazionale ha chiuso il 2025 con ben 14 miliardi di euro in impatti positivi, diretti, indiretti e indotti che fossero: un euro speso da Poste Italiane per l’acquisto di beni o servizi triplica il suo valore nel Prodotto interno lordo.
Il focus sulla provincia di Torino
Particolarmente significativa è stata nel 2025 in provincia di Torino la ricaduta economica generata dal progetto “Polis – Casa dei servizi digitali”, l’iniziativa di Poste Italiane per trasformare 269 uffici postali nei comuni sotto i 15.000 abitanti in sportelli unici, dove accedere in modo semplice e diretto anche ai servizi della Pubblica Amministrazione. Al 31 dicembre 2025 i cantieri conclusi in provincia di Torino sono stati 185 generando impatti indiretti e indotti sul territorio. In tutti gli uffici ristrutturati sono stati attivati numerosi servizi aggiuntivi, tra cui le certificazioni previdenziali Inps, i certificati anagrafici e di stato civile e la richiesta di rilascio e rinnovo dei passaporti.
Sul territorio torinese sono assunte oltre 2.300 persone, distribuite nei 419 uffici postali del territorio e nella rete logistica. Inoltre, nel 2025 Poste Italiane ha assunto nel torinese 187 risorse di cui 84 tra portalettere e addetti alla produzione nei Centri di Smistamento e logistici e 103 tra operatori di sportello e consulenti.
«Attraverso il ruolo di leadership ricoperto nel settore logistico, finanziario, assicurativo e dei servizi di pagamento, Poste Italiane – fanno sapere dal gruppo – riveste una funzione di primaria importanza nella creazione di valore economico sia per gli stakeholder direttamente impattati dall’attività d’impresa che per l’intero Sistema Paese. L’attività di Poste Italiane, sul territorio nazionale, concorre a sostenere circa 182mila posti di lavoro e contribuisce alle entrate della Pubblica Amministrazione con circa 2,6 miliardi di euro di gettito fiscale. Poste, inoltre, ha contribuito direttamente e indirettamente alla distribuzione di redditi ai lavoratori, per un totale di 7 miliardi di euro». «L’impegno di Poste Italiane a servizio del Sistema Paese si inserisce all’interno di un percorso di crescita e sviluppo che dal 2018 ha generato impatti complessivi in Italia per oltre 100 miliardi di euro di prodotto interno lordo, contribuendo inoltre alla creazione di centinaia di migliaia di posti di lavoro annui».