Bilancio

I soci di Nova Coop chiamati a votare il bilancio: l’utile netto ha superato i 25 milioni di euro

Nel corso del 2025 il carrello della spesa di soci e clienti si è riempito di oltre 75 milioni di prodotti a marchio Coop, che da soli rappresentano il 35,2% delle vendite in quantità del prodotto confezionato, in crescita sull’anno precedente sia per l’incidenza sui volumi totali, sia per quota di fatturato.

I soci di Nova Coop chiamati a votare il bilancio: l’utile netto ha superato i 25 milioni di euro

Un bilancio molto positivo, frutto dell’impegno messo in atto dalla Cooperativa per raggiungere i propri obiettivi in un contesto generale ancora di grande incertezza è quello che Nova Coop presenta quest’anno al voto dei suoi 593.699 soci. La gestione 2025 chiude con un utile netto di bilancio di 25 milioni 294 mila euro, più che raddoppiato rispetto al 2024, e con un valore delle vendite della rete commerciale che supera 1 miliardo e 230 milioni di euro, in crescita di 21 milioni rispetto all’esercizio precedente. In un quadro economico ancora caratterizzato da una forte pressione sui consumi familiari, dall’aumento dei costi legati alle utenze e alle spese sanitarie e dalla crescente attenzione dei consumatori al rapporto qualità-prezzo, Nova Coop ha proseguito nel proprio impegno a tutela del potere d’acquisto di soci e clienti, puntando sull’efficienza gestionale, sulla competitività commerciale e sulla valorizzazione del prodotto a marchio Coop.

Nel corso del 2025, infatti, il carrello della spesa di soci e clienti si è riempito di oltre 75 milioni di prodotti a marchio Coop, che da soli rappresentano il 35,2% delle vendite in quantità del prodotto confezionato, in crescita sull’anno precedente sia per l’incidenza sui volumi totali, sia per quota di fatturato. Il piano di sviluppo e ammodernamento della rete commerciale ha portato a investimenti complessivi superiori a 28 milioni e 600 mila euro per interventi di ristrutturazione ed efficientamento dei punti vendita esistenti; per le nuove aperture sono stati investiti oltre 8,6 milioni di euro, destinati in particolare al progetto Scalo Nizza-Vallino di Torino e allo sviluppo della rete Enercoop con Domodossola e la nuova stazione di Chieri, di prossima apertura. Sul fronte occupazionale, Nova Coop ha chiuso il 2025 con 4.521 dipendenti, confermando una struttura occupazionale composta per oltre il 99% da rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

«Da oltre tre anni operiamo in uno scenario internazionale caratterizzato da instabilità e forti tensioni economiche, che continuano ad avere ricadute dirette sulle famiglie e sui consumi – dichiara il presidente di Nova Coop Ernesto Dalle Rive – In questo contesto abbiamo scelto di mantenere fermo il nostro impegno a tutela del potere d’acquisto di soci e consumatori, contenendo per quanto possibile gli effetti dell’inflazione sul carrello della spesa attraverso una gestione rigorosa ed efficiente dei costi della Cooperativa. Il risultato di bilancio raggiunto nel 2025 nasce da questo lavoro costante e collettivo di controllo e ottimizzazione, unito ai risultati positivi della rete di vendita, al contributo strategico della controllata Nova Aeg e all’apporto significativo della gestione finanziaria. Sono risultati che rafforzano ulteriormente la solidità di Nova Coop e confermano la capacità di generare valore restando coerente con i principi mutualistici e con il proprio ruolo sociale sui territori. Su queste basi vogliamo sostenere lo sviluppo della rete e aprire una nuova stagione di crescita e innovazione».