di Stefano Ribaldi
Nel cuore della Maremma più autentica, tra filari ordinati, oliveti secolari e colline che profumano di macchia mediterranea, sorge Villa Acquaviva, un luogo che racconta l’anima elegante e rurale della Toscana meridionale. A pochi chilometri da Saturnia e dal borgo medievale di Montemerano, il relais rappresenta oggi una delle esperienze più affascinanti per chi desidera scoprire questo territorio attraverso il paesaggio, il vino e l’ospitalità.
La storia della tenuta inizia negli anni Ottanta, quando Serafino D’Ascenzi acquisisce la proprietà e decide di trasformarla in un’azienda vitivinicola capace di valorizzare il territorio. Da allora Villa Acquaviva è cresciuta mantenendo intatto il proprio carattere grazie al lavoro della famiglia: una dimora immersa nella natura, dove il tempo sembra rallentare e ogni dettaglio richiama la tradizione toscana.
L’antica villa padronale e i casali storici che la circondano ospitano camere arredate con mobili d’epoca, travi in legno e materiali naturali, in perfetto equilibrio tra comfort contemporaneo e atmosfera rurale. Tutt’intorno si estende un grande parco fatto di vigneti, lavanda, cipressi e sentieri che invitano alla contemplazione. Dalle terrazze e dalla piscina panoramica lo sguardo corre fino alle colline, regalando tramonti dai colori intensi e silenziosi.
Ma Villa Acquaviva è soprattutto una storia di vino. I vigneti sorgono nell’area del Morellino di Scansano Docg e del Maremma Toscana Doc, territori che negli ultimi anni hanno conquistato un ruolo centrale nella produzione vinicola italiana. La cantina produce rossi strutturati, bianchi minerali, olio extravergine e altri prodotti legati alla tradizione agricola locale. Degustare un calice nella tenuta significa entrare in contatto diretto con il carattere della Maremma: selvatico, generoso, luminoso.
Anche la cucina occupa un posto fondamentale nell’esperienza del resort. Il ristorante La Limonaia propone piatti che reinterpretano la tradizione maremmana attraverso ingredienti stagionali e materie prime del territorio: pane e paste fatte in casa, carni locali, verdure dell’orto e vini della tenuta accompagnano gli ospiti in un percorso gastronomico profondamente toscano.
La posizione strategica rende Villa Acquaviva il punto di partenza ideale per esplorare alcune delle meraviglie della Toscana meridionale: le terme di Saturnia, i borghi del tufo come Pitigliano e Sovana, il Giardino dei Tarocchi e il promontorio del Monte Argentario.
Villa Acquaviva non è solo un hotel o una cantina: è una sintesi raffinata della Maremma contemporanea. Un luogo dove il lusso si misura nella tranquillità, nella qualità del paesaggio e nella capacità di accogliere gli ospiti con semplicità e calore: la Toscana rivela il suo volto più intimo, fatto di terra, luce e memoria.