Trimestrale

Poste Italiane, il 2026 è partito molto bene

Bilancio da record con un utile netto in crescita del 3% a quota 617 milioni di euro e ricavi a 3,5 miliardi.

Poste Italiane, il 2026 è partito molto bene

Il 2026 è partito con risultati a livelli record per Poste Italiane.

«Abbiamo iniziato l’anno con risultati particolarmente solidi e questa performance conferma la solidità della nostra piattaforma e la coerenza della nostra strategia di lungo termine».

Lo ha affermato l’ad di Poste Italiane Matteo Del Fante nella nota a commento dei risultati del Gruppo diffusi nei giorni scorsi.

«Si tratta del nostro quarto primo trimestre consecutivo concluso con risultati a livelli record. Alla luce della performance positiva nella prima parte dell’anno e di un contesto di tassi di interesse più favorevole – ha aggiunto – abbiamo rivisto al rialzo la guidance a livello di risultato operativo (Ebit) adjusted per il 2026, fissandola a 3,4 miliardi».

Ma veniamo ai numeri. Il gruppo Poste Italiane chiude il primo trimestre dell’anno con un utile netto in crescita del 3% a quota 617 milioni di euro. I ricavi sono saliti dell’8% a livelli record: 3,5 miliardi di euro. Il gruppo evidenzia anche la crescita della redditività con un Ebitda ‘adjusted’ a 905 milioni (+14%). Risultati eccellenti conseguiti grazie al solido contributo di tutte le divisioni di business, con una raccolta netta nei prodotti di investimento pari 1,7 miliardi, frutto della robusta performance del comparto assicurativo Investimenti Vita e Previdenza, accompagnata da trend commerciali in continuo miglioramento nel risparmio postale e depositi retail stabili. La leadership nei pagamenti digitali risulta confermata, con una crescita superiore ai livelli di mercato che sottolinea la solidità della piattaforma di Poste Italiane.

Sull’offerta pubblica su Tim, il gruppo conferma le tempistiche dell’operazione con chiusura attesa entro il terzo trimestre del 2026.

«Abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra convinzione nella validità strategica dell’operazione di acquisizione del controllo di Tim e nella sua naturale coerenza con il nostro modello di business – ha sostenuto Del Fante – Grazie alla solidità del nostro bilancio e alla robusta generazione di cassa, siamo in una posizione unica per supportare gli investimenti digitali e accelerare le iniziative strategiche volte a sostenere la crescita. La combinazione delle attività di Poste Italiane in ambito telecomunicazioni con il segmento consumer di Tim creerà l’operatore mobile numero uno in Italia, dando avvio alla prossima fase del consolidamento domestico nel settore delle telecomunicazioni».