Analisi

Export ligure va bene, ma non verso le aree di guerra

Si registra un meno 49%, mentre cresce del 70,1% verso l’Oceania e del 60,8% verso l’Asia. A trainare sono i manufatti seguiti dai minerali.

Export ligure va bene, ma non verso le aree di guerra

Le esportazioni aumentano del 21,8% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Le importazioni segnano un incremento pari all’1,4%: bene i dati della Liguria relativi al 4º trimestre 2025, forniti dall’Area Studi e Ricerche gruppo Filse.

Le esportazioni liguri registrano un incremento verso tutti i continenti, mentre le importazioni crescono da quasi tutto il mondo fatto salvo quelle provenienti dall’Africa e dall’Oceania e da altri territori.

In termini di variazioni, le esportazioni verso l’Oceania sono cresciute del 70,1%, verso l’Asia del 60,8%, verso l’Africa del 25,5%, verso l’America del 9,5% e verso l’Europa dell’1%.
In termini di destinazioni, l’export ligure aumenta ma con l’eccezione di: America settentrionale (-18,2%), altri paesi europei (-1,3%), altri paesi africani (-12,9%), Medio Oriente (-49%) e Asia centrale (-45,2%).

L’incremento delle esportazioni regionali (+21,8%) è la sintesi di andamenti contrapposti registrati nelle province liguri e deriva dall’incremento registrato per la provincia della Spezia (+52,1%), di Genova (+23,6%) e di Imperia (+3,6%). Le esportazioni calano, invece, a Savona (-8,2%).

Per quanto riguarda le categorie merceologiche, a livello regionale la crescita dei flussi di export è influenzata maggiormente dall’incremento della categoria manufatti (+22%), che costituiscono oltre l’87% dei prodotti complessivi in uscita dalla regione. Aumentano anche le esportazioni di minerali (+66,1%), mentre diminuiscono le esportazioni di prodotti dell’agricoltura e della pesca (-13,5%).

Crescono anche i flussi in import (+1,4%) dalla maggior parte dei mercati di origine. Fanno eccezione quelli dall’Africa settentrionale (-15,6%), dagli Altri paesi africani (-51,9%) e dall’Oceania e altri territori (-1,8%).

Il lieve incremento delle importazioni regionali (+1,4%) interessa tutte le province liguri fatto salvo quella di Savona (-16,5%).

In termini di categorie merceologiche si rileva che le importazioni di prodotti manifatturieri aumentano dell’8%: tale categoria rappresenta oltre il 65% dei flussi regionali totali. Aumentano inoltre le importazioni dei prodotti dell’agricoltura e della pesca (+17,5%), e della categoria residuale «altro» (+58,5%). D’altro canto, diminuiscono quelle di minerali (-17,8%).

Complessivamente la bilancia commerciale del trimestre, ossia il saldo tra il valore delle esportazioni e quello delle importazioni relativamente alle sole merci, resta negativa (-0,81 miliardi di euro), ma migliora rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (-1,21 miliardi). Nel complesso, le esportazioni regionali sono aumentate più di quanto non siano aumentate le importazioni, portando a un miglioramento tendenziale del saldo di bilancia commerciale regionale.