I volumi complessivi hanno raggiunto i 12,9 miliardi di euro, con una raccolta superiore a 9,7 miliardi e impieghi pari a 3,2 miliardi, a conferma del continuo sostegno a famiglie e imprese. Questi alcuni dei numeri del bilancio approvato ad Alba dall’Assemblea dei soci di Banca d’Alba, il 19 aprile: erano ben 19.260 i presenti.
Dal punto di vista patrimoniale, la Banca conferma livelli di assoluta solidità: i fondi propri raggiungono i 593 milioni di euro, mentre l’utile netto si attesta a 74,5 milioni. Migliora ulteriormente la qualità del credito, con un Npl Ratio lordo in calo al 2,5%. Il Cet1 ratio si attesta al 26%, ben 9 punti percentuali al di sopra della media del sistema bancario.
Prosegue anche la crescita della base sociale, che sfiora i 66.000 soci, con una presenza sempre più significativa di giovani: quasi il 60% dei nuovi ingressi ha meno di 40 anni. Un dato che conferma la capacità della Banca di dialogare con le nuove generazioni, non solo come soci ma anche come clienti, accompagnandole nei primi percorsi di autonomia, risparmio e progettualità. Nel corso dell’Assemblea è stato dedicato un momento simbolico proprio ai più giovani, con la premiazione dei due soci più giovani recentemente entrati nella compagine sociale, a testimonianza dell’attenzione verso il ricambio generazionale.
Nel corso dell’Assemblea è stato ribadito anche il forte radicamento territoriale della Banca, oggi presente in 498 comuni tra Piemonte e Liguria, con 75 filiali operative e una nuova apertura prevista, quella nella città di Vercelli entro fine anno. Cresce anche l’organico, che raggiunge i 569 dipendenti.
Ampio spazio è stato dedicato all’impegno sociale, culturale e mutualistico. Nel 2025 sono stati realizzati oltre 100 interventi di sponsorizzazione per circa 590mila euro e 250 interventi di beneficenza per 1,2 milioni di euro, a sostegno di iniziative locali. Grande successo anche per le attività culturali promosse dalla Fondazione Banca d’Alba, tra cui la mostra dedicata alla Pietà di Michelangelo, che ha registrato oltre 16mila visitatori.
«Crescere significa soprattutto restituire valore al territorio e alle comunità che ne fanno parte – ha affermato il presidente Tino Cornaglia – Il nostro impegno si traduce in azioni concrete: dal sostegno al Centro Pin Bevione, punto di riferimento per ragazzi con fragilità, ai progetti di riqualificazione urbana come l’area ex RotoAlba dove sorgerà il centro congressuale e fieristico che Banca d’Alba ha deciso di donare alla città, fino al supporto continuo al tessuto sociale attraverso sponsorizzazioni e iniziative di beneficenza. Grande attenzione è dedicata anche alla sanità: attraverso la Cooperativa Sociale Cento Torri offriamo servizi e prestazioni che nel 2025 hanno generato oltre 60mila visite e terapie gratuite a favore dei soci, oltre a iniziative di prevenzione aperte alla comunità».
«Il bilancio 2025 conferma la solidità strutturale della Banca. Volumi e numero dei clienti continuano a crescere, con un incremento del 5% – ha aggiunto il direttore Enzo Cazzullo (nella foto) – Prosegue il sostegno concreto all’economia reale, con oltre 350 milioni di euro erogati alle imprese e 120 milioni di mutui alle famiglie, a condizioni economiche inferiori del 15% rispetto a quelli del mercato. Il nostro impegno resta quello di accompagnare con concretezza lo sviluppo del territorio, mantenendo uno sguardo costante al futuro».