All’Aou Al un intervento durato dieci ore per ridare speranza e sollievo dopo il tumore dell’orbita. Andrea, 52 anni, è stato sottoposto a un intervento di exenteratio orbitae, che ha comportato la rimozione dell’intero contenuto dell’orbita e delle strutture ossee circostanti interessate dalla malattia. I chirurghi hanno aperto poi la parte frontale del cranio per verificare che le membrane che proteggono il cervello fossero integre. Per ricostruire la zona, hanno allestito un lembo libero radiale fascio-cutaneo prelevato dal braccio destro assieme ai vasi sanguigni di pertinenza di Andrea e lo hanno trapiantato nell’area dell’orbita, collegando arteria e vena del lembo a quelli del viso. L’esame istologico ha poi evidenziato un carcinoma adenoidocistico della ghiandola lacrimale, una neoplasia rara e non correlata alla precedente storia oncologica. In sala operatoria erano presenti sette dirigenti medici, nove professionisti tra infermieri e strumentisti e due anestesisti, impegnati in un lavoro di squadra coordinato e continuo.
Chirurgia
Intervento di 10 ore dopo il tumore dell’orbita
L'intervento all'avanguardia all'ospedale di Alessandria.