In Consiglio regionale del Piemonte si è discusso del crescente numero di persone senza fissa dimora e della tenuta dei servizi sociosanitari. Secondo quanto emerso, il fenomeno della povertà estrema è in aumento a livello regionale e nazionale, come confermato anche dalle recenti rilevazioni Istat. A sollevare il tema è stata Vittoria Nallo (Sue), che ha discusso la sua interrogazione sul potenziamento delle politiche di assistenza, sul rinnovo del protocollo regionale scaduto e su una piena attuazione del nuovo Piano socio-sanitario con la «richiesta di rafforzare i servizi con un approccio integrato tra sanità, sociale e mediazione culturale». L’assessore Gian Luca Vignale ha illustrato le misure già in corso, tra cui il progetto «Integra» (2021-2027) con circa 3,5 milioni di euro destinati al contrasto della povertà, e una convenzione con la Fio.Psd per la presa in carico delle persone senza dimora. Confermata anche l’intenzione di rinnovare il protocollo del 2022 e di rafforzare le politiche abitative.
I lavori in aula
Senza fissa dimora in Piemonte: un’interrogazione in Consiglio per potenziare gli interventi
L’assessore Gian Luca Vignale ha illustrato le misure già in corso, tra cui il progetto «Integra» (2021-2027) con circa 3,5 milioni di euro destinati al contrasto della povertà, e una convenzione con la Fio.Psd per la presa in carico delle persone senza dimora. Confermata anche l’intenzione di rinnovare il protocollo del 2022 e di rafforzare le politiche abitative.