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Rinnovata ad Asti la brachiterapia, una delle eccellenze sanitarie piemontesi

«Vi è un’equipe capace di lavorare con armonia e dedizione, mettendo al centro la persona e accompagnandola con cura, responsabilità e umanità in ogni fase del proprio percorso terapeutico» segnala il direttore generale dell’Asl At, Giovanni Gorgoni.

Rinnovata ad Asti la brachiterapia, una delle eccellenze sanitarie piemontesi

Il Cardinal Massaia di Asti potenzia la brachiterapia, metodica radioterapica di grande efficacia. Il principale e storico settore di applicazione è quello dei tumori ginecologici (soprattutto cervice uterina ed endometrio), ma la pratica trova spazio anche nei protocolli di trattamento di altre neoplasie: cute, labbro, più raramente bronco ed esofago. Proprio per la sua peculiarità è disponibile nel percorso di cura solo in cinque Centri di Radioterapia del Piemonte: Asti, Sant’Anna di Torino, Novara, Cuneo e Candiolo. Asti a oggi, è l’unico Centro in Piemonte a effettuare la brachiterapia interstiziale del labbro, trattamento esclusivo che porta alla guarigione casi inoperabili per età avanzata o controindicazioni mediche all’intervento.

«Vi è un’equipe capace di lavorare con armonia e dedizione, mettendo al centro la persona e accompagnandola con cura, responsabilità e umanità in ogni fase del proprio percorso terapeutico» segnala il direttore generale dell’Asl At, Giovanni Gorgoni.